Aeroporto di Foligno... L'Aero Club Foligno e la sua Flotta
  

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AERO CULB FOLIGNO - Via Cagliari, 22 - Tel. 0742670201

               
Ve
duta dal cockpit durante un traino alianti in LIAF (Foligno Italia) con un Robin DR400 dell'Aeroclub Foligno Marche I-ITAD

Procedure a terra, decollo e atterraggio in una giornata di sole, durante un traino alianti con un Robin DR400.
Aeroporto
Foligno (LIAF)

 

Scheda tecnica - Clicca la foto

Robin DR400/180R (idoneo al traino) I-ITAD

Guarda anche questo video

Un po' di Storia - 1964. A Foligno si torna a volare                                                               Vecchio video promozionale
 di Lanfranco Cesari

  

 

Perse le tracce (durante il secondo conflitto mondiale) del Reale Aeroclub di Foligno fondato nel 1928, bisogna risalire al 1964, anno in cui viene costituito l’Aero Club Foligno sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia. Il nuovo sodalizio, che si costituisce il 10 Ottobre ’64, assume l’esercizio dell’aeroporto e qui stabilisce la sua sede. I componenti del suo primo Consiglio direttivo, che si possono considerare i fautori della ripresa dell’attività aeronautica a Foligno nel dopoguerra, sono il senatore avvocato Giuseppe Salari (presidente), il dottor Giovanni Cantù, l’avvocato Giuseppe Galligari, l’avvocato Claudio Michelangeli, il cavalier Vincenzo Moriconi, il dottor Giovanni Battista Natalucci, l’avvocato Amilcare Ottaviani. Questi cittadini guideranno il “primo” cammino del sodalizio (al quale sarà conferita personalità giuridica con DPR 25 luglio 1969, n.633) “con encomiabile competenza, con esemplare dedizione, con ferma volontà e con giovanile entusiasmo”. L’iniziativa di “ridare vita” all’aeroporto ha il sostegno delle autorità aeronautiche, degli enti, in primis dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo (presidente Stefano Ponti),dell’Amministrazione comunale (sindaco Sante Brinati, vice sindaco Stefano Ponti), dell’opinione pubblica e dei cittadini che hanno sempre a cuore le sorti del loro campo d’aviazione.


La prima manifestazione aerea nazionale e la Scuola di pilotaggio.
Una data importante è quella di domenica 23 maggio 1965. L’aeroporto ospita la prima “grande” manifestazione aerea nazionale (la prima di altre successive quattordici edizioni) promossa e organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo e dall’Aeroclub, unitamente ad un avioraduno che vede la partecipazione di numerosi velivoli provenienti da varie parti d’Italia. La manifestazione, che richiama all’aeroporto migliaia di spettatori dall’Umbria e da fuori regione, ha come momento principale d’attrazione l’esibizione della pattuglia acrobatica nazionale con gli aviogetti Fiat G. 91. Nel mese di settembre 1967 viene istituita dall’Aeroclub la Scuola di volo a motore. Dieci anni dopo sarà istituita la Scuola di volo a vela. Come primo passo verso la riattivazione degli impianti, l’aeroporto viene dotato di un hangar Rommey (12x30) ceduto dalle FF.SS. all’Aeroclub per il ricovero degli aerei. Verrà poi realizzata anche un’aviorimessa metallica Franchi (15x15) ad iniziativa dell’Aviazione Civile e dell’Aeronautica Militare. Dopo due aerei Macchi 416 acquistati dall’Aeronautica Militare (I-QUIN e I-FOLY), l’Aeroclub procederà nel 1968-69, per le crescenti necessità della Scuola di pilotaggio, all’acquisto di due Partenavia (I-PALE e I-TOPY). Sede designata dell’Aero Club con le due Scuole di volo è il piano terra della palazzina che fu a suo tempo uno dei tre “corpi” che costituivano la caserma dell’aeroporto.
Preziosa, per la fattiva collaborazione, è la presenza delle Officine Aeronautiche OMA Tonti a confine con l’area aeroportuale.
 

CRONOLOGIA
 

Dal sito ufficiale dell'Aero Club Foligno

 
L'attuale aeroporto di Foligno fu utilizzato dal 1882 al 1926 come Campo di Marte, cioè come area adibita a parate militari.

Dal 1911 su iniziativa del Comitato Festeggiamenti Autunnali, venne indetto il raid aereo Foligno - Perugia.

Nel 1926 fu trasformato in campo di aviazione lungo 770 m. e Largo 640 m.

Nel 1934 si costituì una scuola per allievi ufficiali piloti ed iniziò la sua attività la Aeronautica Umbra che si dedicò alla costruzione di Aerei Savoia Marchetti S.M.79 e S.M.81, arrivando ad occupare sino a 2.000 operai.

Nel 1938 fu prolungata la pista sino a 2.000 m. e venne installata l'illuminazione per i voli notturni.

Nel 1940 l'aeroporto di Foligno fu solennemente battezzato col nome della Medaglia d'Oro Giorgio Franceschi. Sede di una forte squadriglia da caccia con il CR20 "Asso" , il CR32 e il Macchi Castoldi 202, e di una rinomata scuola di volo che utilizzò velivoli Breda 25 e 28, Imam Ro 41 e CR32.

Nel 1943 le truppe tedesche, durante la ritirata, distrussero tutti gli impianti aeroportuali.

Nel 1947 l'industriale Umberto Tonti creò nei pressi dell'aeroporto lo stabilimento O.M.A., oggi importante industria folignate.

Nel 1963 venne organizzata la prima manifestazione aerea con la costituzione dell'Associazione Arma Aeronautica che ottenne il riconoscimento di Aero Club ed assunse l'esercizio dell'aeroporto.

Nel 1967 venne istituita la scuola di pilotaggio per il brevetto di 1° e 2 grado, nel 1977 quella di volo a vela.

 

Altri cenni storici
 

a cura dell'Associazione Arma Aeronautica - Sez. T. Arduini - Foligno

   
Fiat CR 20 "ASSO"
Fiat CR 20 "ASSO"

Si hanno fotografie risalenti al 1912 che rilevano una certa attività aeronautica nel prato situato tra Sterpete e S. Eraclio; quindi, fin da allora, Foligno ha conosciuto un rudimentale aeroporto i cui capannoni in legno si trovavano dalla parte opposta rispetto a quelli attuali. Questo campo d'aviazione cadde in disuso poco dopo e, prima che vi fossero sistemate le strutture per un più moderno aeroporto, la zona assunse il nome di "Campaccio dell'Artiglieria" perché vi erano delle polveriere sotterranee portate poi in Via Sassovivo.
Dal 1936 si fecero proposte e stanziamenti di denaro per sviluppare un piano di lavori atto a ristrutturare un nuovo campo d'aviazione; si costruirono, in quegli anni, il comando, la sezione sottufficiali ecc. Il 22 luglio 1937 si verificò una delle prime sciagure sul nostro aeroporto; la Gazzetta di Foligno scrisse: "Nelle ore antimeridiane di Martedì 22, è accaduto un incidente aviatorio in cui trovava la morte il giovane Sottotenente Pilota Aldo Lori di Bologna. Condoglianze del Ten. Col. Comandante del Campo Serafini Cav. Sandro". Questo Comandante fu sostituito nell'Ottobre 1938 dal Ten. Col. Bernini Cav. Mario, mentre nel Dicembre dello stesso anno avveniva una delle prime feste dell'Aviazione. Venuti i componenti della 1A e 11A Squadriglia Caccia basate ad Aviano, si sollecitarono i lavori per il completamento del Campo d'aviazione con hangar ad arco e con l'azienda agricola, progettati dall'Ingegnere Capitano Recchi. Nel 1940 l'aeroporto fu solennemente battezzato col nome della Medaglia d'Oro Giorgio Franceschi, nell'occasione del 17° annuale della fondazione dell'Aeronautica Militare; alla cerimonia erano presenti il Podestà, il Prefetto, il Vescovo e molte altre autorità militari e politiche. Oltre ad una Squadriglia Caccia, che inizialmente si serviva del CR-20 "Asso", poi del CR-32 ed infine dell'MC-202, all'aeroporto di Foligno vi erano anche una scuola di volo che utilizzò i velivoli Breda 25, Breda 28, IMAM RO-41 e CR-32 modificato e un impianto di collaudo dove pervenivano gli aerei costruiti dalla Macchi (che si trovava nell'odierna Umbria Cuscinetti), per essere montati da appositi tecnici e, provati, prima di essere spediti al fronte africano dal Cap. Pilota Rocato. Con la caduta del regime fascista e con l'armistizio dell'8 Settembre 1943, che provocò lo sfaldamento dell'esercito italiano, le Squadriglie di Foligno si trasferirono ad Osoppo nel Nord Italia, aderendo alla R.S.I., e i Tedeschi in ritirata si impossessarono dei velivoli rimasti in aeroporto insieme a numeroso altro materiale di volo. Gli edifici del campo d'aviazione, già provati dai bombardamenti alleati, furono definitivamente distrutti dai partigiani. Dopo la fine della II Guerra Mondiale, si costituì L'O.M.A. (Officine Meccaniche Aeronautiche), situata accanto alla pista di volo; essa aveva il compito di riparare gli apparecchi danneggiati e di provarli nel campo d'aviazione attiguo. Oggi l'Aeroporto di Foligno è gestito dall'Aero Club.

Breda 28
BREDA 28
Fiat CR 32
Fiat CR32
IMAM RO41
IMAM RO41
Breda 25
BREDA 25

MC 202

MC202

La flotta
 

Aeromobili a disposizione dell'Aero Club Foligno (Clicca sulla miniatura per vedere una scheda del velivolo)

Partenavia P66C  - I-IAAL Robin DR400/180R (idoneo al traino) I-ITAD Socata Aerospatiale TB-9 Tampico Club  I-IAEY Cessna C305 L19 (Bird Dog) marche I-EIAI (1961)
Partenavia P66C
I-IAAL
Robin DR400/180R (idoneo al traino)
I-ITAD
Socata TB-9 Tampico Club
I-IAEY
Cessna C305 L19 (idoneo al traino)
I-EIAI
 

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Anno 2009 -
Eletto il nuovo direttivo che sarà guidato da Dante Taddei, continuità con la gestione Belloni
L'Aero Club cambia pelle e vola alto
Il sodalizio diventa associazione sportiva a tutti gli effetti


Tratto da Il Corriere dell'Umbria del 27/05/2009 di
Giovanni Bosi

FOLIGNO - Dire che si tratta di un'eccellenza del territorio non è certo esageralo. Se si considerano le tradizioni aeronautiche di Foligno e la grande specializzazione tecnologica che il territorio è andato via via conquistando grazie a due industrie di valenza internazionale come la Oma Spa e la Umbra Cuscinetti, non si può fare a Il Presidente uscente Comandante Mario Bellonimeno di pensare che in qualche modo l'Aero Club Foligno costituisca da sempre il primo biglietto da visita dell'amore per il volo che qui si nutre. Di fatto l'Aero Club è stato il primo avamposto a difesa dell'impianto aeroportuale di via Cagliari, che oggi è più vitale che mai grazie alle attivila di volo a motore e di volo a vela che vi si svolgono, accanto alle quali non manca la vocazione per ulteriori utilizzi come espressamente previsto dalla Regione. Premesse importanti per arrivare a rendere l'aeroporto strategico, come caldeggiato dallo slesso Comune di Foligno, nel trasporto collettivo anche attraverso voli charter, low cost, aerotaxi e soprattutto voli cargo a supporto della piastra logistica e centro intermodale. E' in questo contesto che si inserisce il ruolo dell'Aero Club, che proprio in questi giorni ha rinnovato i propri organi direttivi ed apportato una modifica sostanziale alla propria mission. Nuovo presidente è stato eletto Dante Taddei, che subentra al comandante Mario Belloni, peIl nuovo Presidente dell'Aeroclub Foligno Taddei Danter tantissimi anni autentica anima del club e la cui esperienza rimarrà comunque a disposizione del sodalizio, Belloni infatti è stato voluto all'interno del consiglio insieme a Paolo Melelli, Bruno Pietrolalì, Valeria Fracasso e Lucio Reato. Insieme a loro lavoreranno lo specialista Francesco Committeri e la segretaria Simonetta Luci. L'altra novità riguarda lo status dell'Aero Club, che diventa associazione sportiva dilettantistica, condizione che consentirà di fruire di una serie di agevolazioni. L'Aero Club di Foligno per le sue attività ha a disposizione tre alianti biposto e due monoposto, un aereo Robin Dr400, un Socata Tb9 e un F 66C. Novità ma anche continuità dei tanti positivi obiettivi sin qui centrati, grazie ad un pool che ha fatto dell'aeroporto di Foligno un centro di eccellenza, tanto che per rendersi conto del traffico aereo basta frequentare l'impianto soprattutto nel fine settimana. Merito anche della nuova pista in cemento con rivestimento in asfalto di 1650 metri che ha sostituito lo storico nastro erboso. Il fiore all'occhiello resta la preparazione dei futuri comandanti dell'aria, addestrati e preparati insieme ai comandanti Pieriuigi Belloni, Carlo Giuli e Alberto Filippucci per quanto riguarda il volo a motore e alla comandante Paola Susta per il volo a vela. Una donna grintosa e preparata, che quando sei in volo circondato dal solo fruscio del vento ti fa sentire decisamente sicuro. L'Aero Club si incammina dunque verso nuove mete puntando, insieme alle realtà produttive del territorio e alle istituzioni, ad un potenziamento dell'impianto aeroportuale.


I riferimenti ed i contatti relativi alla gestione dell'aeroclub sono ovviamente variati nel tempo e sono i seguenti:
 

Contatti

   Aeroporto M.O. Giorgio Franceschi Via Cagliari 22 - 06034 Foligno Tel. 0742 670201

Consiglieri

   Alberto Menghini Riccardo Pellacchia Massimo Presenti Paolo Melelli

Ufficio Tecnico

   Fulgosi Massimo (Maintenance Manager) Francesco Committeri (Tecnico)

Direzione

   Presidente: Lucio Reato - (presidente@aeroclubfoligno.it) Vicepresidente: Mario Belloni

Revisori dei conti

    Roberto Barbarossa Mario Belloni Jr. Maurizio Prelati

Segreteria

   Simonetta Luci - info@aeroclubfoligno.it

Istruttori

   Paola Susta (volo a vela - volo a motore) - paola.susta@aeroclubfoligno.it Simone Tiburzi (volo a motore) Dario Laureti (volo a motore - volo a vela)


Fonte: http://www.aeroclubfoligno.it

 



 

 

 

Dall'01/03/2003