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FOLIGNO
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STEFANIA Filipponi (nella foto), candidata a sindaco della lista civica
«Impegno Civile», ha scelto di tematizzare la sua campagna elettorale. Ieri
è stata la volta del «teorema-aeroporto», spiegato con al fianco Raffaele
Annibali, anche lui in lista per «Impegno Civile». «Sull'aeroporto e sul
Centro di protezione civile, la Giunta continua a ripetere cose che non
rispondono al vero — ha detto la Filipponi —. Sfido Mismetti ad un incontro
pubblico sull'aeroporto, che al momento serve poco più che per far volare
gli aquiloni. Mismetti continua a ripetere che il Servizio antincendio è già
attivo ma a noi non risulta, manca una società di gestione e la Protezione
civile non è ancora partita». Anche per Annibali «il Comune non si fa carico
di quella necessaria opera di regia che potrebbe garantire il risultato».
«Evidentemente — hanno detto Filipponi e Annibali — non si vuole veramente
investire su Foligno per compiacere altri interessi, magari quelli di un
Sant'Egidio che si vuole tenere in vita a tutti i
costi, anche se è in perdita. Non solo, nessuno spinge (mancanza di volontà
o di autorevolezza?) per superare il no dell'Enac all'acquisizione delle
aree adiacenti all'aeroporto, che garantirebbero sviluppo, aprendo la strada
ad un polo aeroportuale con tutti i servizi, per protezione civile e merci,
che ora è frammentato e con le ali tarpate».
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FOLIGNO
- Secondo il sindaco
Manlio Marini, che si riferisce ad un recente articolo da noi pubblicato,
«gli sproloqui di Alberto Laganà non meriterebbero alcuna risposta, se non
ci fosse di mezzo la dignità personale e dell'amministrazione comunale, ma
anche quella di altri stimabili rappresentanti di organizzazioni ed enti
intervenuti alla tavola rotonda indetta a Foligno, venerdì 27 marzo, sulla
piattaforma logistica. Laganà — dice il sindaco —, autoproclamatosi
presidente del Comitato Foligno Provincia, in realtà rappresenta solo se
stesso, e puntuale come le rondini torna all'approssimarsi della nuova
stagione, in questo caso, per lui, quella che precede la tornata elettorale.
Dove sia stato nell'ultimo quinquennio, di quali problemi politici si sia
occupato non è dato sapere, né ha interessato qualcuno. Ma veniamo alla
Piastra Logistica che tanto turba i sogni di Laganà, al punto da definire
'una debacle' la tavola rotonda. Probabilmente Laganà, impegnato altrove,
non ha potuto ascoltare non dico gli interventi del sottoscritto e del
vicesindaco Mismetti, ma neanche quelli dei sindaci di Civitavecchia e
Terni, del presidente della Quadrilatero, dell'assessore alle
infrastrutture della Provincia di Ancona, del
presidente della Interporto delle Marche e dell'assessore regionale Giuseppe
Mascio, i quali hanno sottolineato il valore strategico dell'intervento per
realizzare un'infrastruttura strategica per la città,
per il territorio e per la regione. Anche la tempistica è stata definita:
25/30 mesi di lavori, con l'entrata in funzione dell'infrastruttura
folignate nel giugno 2012. Altro che bugie! Il Comune e il sottoscritto sono
stati inoltre bollati di falsità per aver dichiarato che all'aeroporto di
Foligno verrà effettuata la manutenzione dei mezzi aerei della Protezione
Civile. Se si tratta di falsità, allora sono in buona compagnia, avendo
concordato tale impegno per l'aeroporto col generale Massetti, comandante
dei mezzi aerei della Protezione Civile, e con il responsabile nazionale Betolaso».
Forse,
Laganà non c'era alla tavola rotonda, a cui si riferisce il sindaco Marini,
ma noi c'eravamo, e oltre che nel progetto della Piastra non si fa
minimamente menzione dell'aeroporto "commerciale", secondo le affermazioni
dello stesso assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio, Foligno
Aeroporto Commerciale non lo vedremo mai, perché Perugia ha ordinato così e
pertanto la famosa piastra logistica multimodale perderà una delle sue
"modalità" più importanti, pur essendo costruita nell'area aeroportuale che
ne avrebbe garantito il valore aggiunto del trasporto su ala. Inoltre
effettivamente non si può negare che, delle inaugurazioni più o meno pompose
riguardanti il settore protezione civile e antincendio del nostro aeroporto,
non sono rimaste che le foto ed i fiumi di belle parole dei relatori che
sono intervenuti nelle varie occasioni. Gli aerei Fire Boss non si sono mai
visti e l'elicottero della Eli Ossola è parcheggiato sotto un telone presso
il Centro di Protezione Civile, a cinque chilometri dall'aeroporto
Franceschi di Via Cagliari. (Non entriamo nel merito del perché un Centro di
Protezione civile di nuova costruzione in una città, il cui aeroporto doveva
essere quantomeno deputato a quel compito, sia stato costruito a tale
ragguardevole distanza. Non vogliamo parlare di bugie, ma certo le verità
non hanno le gambe così corte! (N.d.R. di
www.aformadidea.com)
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FOLIGNO - Si sono svolte lunedì
mattina, all'aeroporto di Foligno, le celebrazioni per gli 86 anni dalla
fondazione dell' Aeronautica Militare. Foligno è infatti l'unica sede
rimasta in Umbria dell'Aeronautica. All'importante appuntamento hanno
partecipato le maggiori autorità civili, religiose e militari della città:
dal vescovo Gualtiero Sigismondi, al sindaco di Foligno Manlio Marini fino
al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea
Daniele Tei. Presenti alla festa anche rappresentanti di polizia,
carabinieri, vigili del fuoco e del corpo di polizia municipale, insieme
alle due maggiori ditte di aeronautica umbre che hanno sede proprio a
Foligno, la Umbra Cuscinetti e la Oma Tonti. Le
celebrazioni sono iniziate alle 10,40 con l'alzabandiera e sono proseguite
con i saluti del vescovo Sigismondi e del sindaco
Marini. "Sorpresa e commozione, sono questi i sentimenti - ha esordito nel
suo discorso il tenente colonnello Marco Mammoli, comandante del nono
servizio tecnico distaccato di Foligno - nel toccare con mano quanto
profondi siano i legami di questa terra con il volo, legami ben espressi dal
suo tessuto sociale, che ha dato i natali a illustri personalità dell'
Aeronautica, e dal suo tessuto industriale. L'Aeronautica militare nel suo
insieme - ha poi aggiunto il tenente colonnello Marco Mammoli -si inserisce
come un elemento integrante nel dispositivo di difesa nazionale per
garantire la difesa del Paese". "Una ricorrenza solenne che celebra profondi
ideali e valori che fanno parte del nostro ente - ha invece sottolineato nel
suo intervento il generale Tei - e attraverso la quale vogliamo anche
ricordare con estrema commozione la tragica scomparsa degli otto nostri
colleghi del quindicesimo stormo avvenuta in Francia lo scorso 23 ottobre".
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FOLIGNO
- Secondo Alberto
Laganà, presidente del Comitato Foligno Provincia, «la riunione su Piastra
logistica e aeroporto folignate organizzata in pompa magna dai nostri esimi
amministratori è terminata con una debacle paurosa che ha messo a nudo bugie
distribuite a piene mani in questi anni. Prima fra tutte quella che gli
aerei antincendio, strombazzati da Marini come verità evangelica, saranno di
base nella nostra città: falso, perché mancano un sistema antincendio, la
sorveglianza e l'illuminazione notturna, oltre agli hangar per ospitarli.
Forse i nostri 'eroi' pensavano a modellini da collezione e quindi a questi
'dettagli' non hanno posto mente. Non solo, l'assessore regionale Mascio ha
detto che i voli commerciali da qui non partiranno mai, perché Perugia non
vuole. Al massimo, caso mai capitasse qualche altro terremoto devastante, si
potrà farci un immenso campo container per gli sfollati. Quindi a cosa sono
serviti i soldi spesi per allungare la pista di atterraggio? La nuova
frottola si chiama Piastra logistica e viene cavalcata anche dalla sinistra
che fino a ieri sparava a zero. Tanto per cominciare i nostri bravi
amministratori ci dovrebbero spiegare come far sopravvivere una tale
struttura senza aeroporto a supporto ed adeguate vie di collegamento. Per
non parlare del fatto che la Regione, per tarparci le ali, ne ha fatti
costruire altri due (a Terni e Città di Castello) in modo tale che non
serviranno a niente e dal punto di vista economico saranno un fallimento. Le
illusioni non costano niente — conclude Laganà — e non ci stupiremo se nei
prossimi giorni ne tireranno fuori altre mirabolanti, a destra come a
sinistra. Vi ricordate del teatro, che fine ha fatto? E la super contestata
variante sud? E il ripristino del lago di Acciano?».
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Foligno
- Durante il convegno svoltosi a palazzo Trinci venerdì 27 aprile
“la piattaforma infrastrutturale dell’Italia centrale quale fattore
strategico per lo sviluppo”, l’assessore alle infrastrutture
dell’Umbria, Giuseppe Mascio, ha dichiarato che entro l’ultima settimana
di Marzo sarà pubblicato il bando internazionale per la realizzazione
della piastra logistica di Foligno. L’apertura delle buste avverrà i
primi giorni di Giugno, e a cavallo tra il 2009 e il 2010 partiranno
finalmente i lavori, per un importo di quasi 40 milioni di euro.
Finalmente prende corpo un importante opera strategica per il futuro
della città e dell’Umbria, ma c’è da dire che per l’aeroporto di Foligno
non è ancora chiaro il ruolo all’interno del sistema aeroportuale umbro.
L’aeroporto, è stato fin troppe volte ripetuto, è a supporto della
protezione civile, ma le opere per poter supportare questa funzione
tardano ad arrivare, eppure si vociferava di far partire la scuola di
piloti per i Fire Boss già
nel 2009 e di poter collocare a Foligno durante l’estate 2009 due
Fire Boss in pianta
stabile nel quadro della campagna nazionale antincendi. Per fare questo
però c’è bisogno di un attrezzaggio che possa garantire la sicurezza
dell’impianto, di una stazione di rifornimento kerosene e di una squadra
di sicurezza che possa garantire H24 l’operatività dell’aeroporto,
d'altronde è o non è un aeroporto delle emergenze? Che facciamo se
brucia un bosco di martedì gli diciamo beh,
aspettate venerdì che l’aeroporto oggi è chiuso è operativo solo il fine
settimana!!!!???????
Per
quanto riguarda la funzione mercantile?…….beh qui si aprono degli
scenari degli di un libro giallo. Della richiesta all’Enac per aprire il
traffico merci, inviata da più di un anno, non se ne sa più nulla (viene
da chiedere se sia stata mai richiesta). Dei famigerati cinesi
(Cosco
LTD e Telecosella LTD) interessati
ad investire ingenti capitali……. nada, o meglio,
sembra che siano andati ad investire in Slovenia…….si vede che hanno
trovato qualcuno più disposto a collaborare. E poi? E poi c’è di mezzo
Perugia………che centra direte. Beh Perugia centra sempre anche quando non
dovrebbe. Perugia non può utilizzare S. Egidio per scopi mercantili…….
beh allora se non può l’Augusta non può farlo nessuno. Ci
mancherebbe! Se Foligno è idonea per poter espletare questa funzione (la
piastra logistica sarà realizzata a pochi metri dalla pista
aeroportuale!!!!), tra l’altro vitale per l’economia dell’intera
regione, compresa anche quella all’ombra dell’acropoli perugina, perché
dover negare agli imprenditori questa opportunità. Possibile che nel
2009 ancora si possa ragionare per singoli orticelli invece che per
strutture (quindi modelli) che insieme collaborano e che, attraverso la
valorizzazione delle singole eccellenze, portano valore aggiunto a tutta
l’Umbria?
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Questa notizia non riguarda l'aeroporto di Foligno, ma la inserisco, come
già ho fatto in altre occasioni, per porre in risalto eventi
che dimostrano come altri (purtroppo) possano e
sappiano realizzare qualcosa di buono anche con poco,
perseguendo come principale scopo l'interesse della città,
evitando magari inutili inaugurazioni tanto pompose
quanto fasulle (almeno stando alla realtà che fino ad
ora è inconfutabilmente sotto gli occhi di tutti)!
(NdR)
Un passo in avanti per l’aviosuperficie di Maratta. Entro l’anno il nuovo
distributore di carburanti, il ristorante bar, l’elisuperficie, l’officina
meccanica e nuovi spazi ricreativi e di ricovero per aerei ed
elicotteri. E la primavera ormai alle porte potrebbe portare anche i primi
voli in aerotaxi.
Terni
- In questa settimana si sono accelerati i tempi per le prime
iniziative. Martedì il Comune di Terni e l’Atc che gestisce l’aviosuperficie
hanno firmato le prime due convenzioni. Una con la Rotkopf aviation per
realizzare il ristorante ed il bar e ed una con la romana Laboratorio Tevere
per costruire un nuovo hangar per gli elicotteri. In settimana l’Atc aprirà
pure le buste per la gara di appalto per fare la nuova elisuperficie che
funzionerà giorno e notte. Nei prossimi giorni ci sarà la firma di una terza
convenzione, anche quella già predisposta, con la Max aviation di Roma per
realizzare l’officina meccanica specializzata per la manutenzione di
aeromobili. Si stringono i tempi pure per far partire gli altri interventi
annunciati.
Le convenzioni con Laboratorio Tevere, Rotkopf e Max aviation concedono aree
dell’aviosuperficie per un periodo di 20 anni, dopo il quale si può
rinnovare per un altro ventennio. Questo dopo le variazioni degli schemi del
contratto di concessione che inizialmente stabilivano 30 anni. Le società
che ricevono il diritto di superficie stanno già ultimando le pratiche per
chiedere le concessioni edilizie. Una volta ottenute queste, entro sei mesi
dovranno fare le opere previste. Questi termini inducono ad ipotizzare che
le concessioni non dovrebbero tardare ad arrivare e che entro il 2009
vedranno la luce hangar per elicotteri, ristorante ed officina.
Le convenzioni sono state firmate dal presidente dell’Atc Sergio Sbarzella,
dal dirigente del settore trasporti del Comune di Terni Bruno Belinci e dai
rappresentanti delle società interessate. Queste ultime saranno proprietarie
delle strutture per l’intera durata dei 20 anni, ma dovranno concordare con
il Comune autorizzazioni e concessioni e con l’Atc la tipologia e la qualità
di ciò che sarà costruito ed avviato. Per il diritto di superficie le tre
società verseranno all’Atc un corrispettivo. L’azienda trasporti ci
incasserà intorno ai 18 mila euro oltre Iva all’anno: quasi 4 mila dalla
Laboratorio Tevere, quasi 8.500 dalla Rotkopf e 5.700 dalla Max aviation.
La Rotkopf, tra l’altro, a fine mese dovrebbe portare all’aviosuperficie il
primo Cessna che servirà per il servizio aerotaxi. «Tra l’altro – spiega il
presidente dell’Atc Sbarzella – noi concediamo in affitto alla Rotkopf
l’area individuata per l’apposito hangar in base ad un accordo firmato 6
mesi fa». Uno dei soci della Rotkopf sarà il titolare della licenza per
gestire il ristorante bar. Lo stesso Sbarzella annuncia novità anche per gli
altri interventi. «Nei prossimi giorni cominceranno i lavori per il
distributore di carburanti. Per ora cominceranno le opere preliminari in
attesa che finiscano di arrivare tutte le autorizzazioni. Sta partendo la
gara per gli hangar privati per i quali abbiamo già stipulato 20 contratti
preliminari. Abbiamo prodotto un piano urbanistico dell’aviosuperficie con
dei razionamenti delle aree. Questo prevede anche il riposizionamento delle
sedi degli aeroclubs».
Riguardo agli aerotaxi, c’è la possibilità che alla fine di aprile o ai
primi di maggio possano già esserci i primi voli. Prima, però, bisognerà
predisporre tutto, realizzare le strutture ed aspettare la definizione delle
tariffe. Per queste ultime sarà indispensabile il parere dell’Enac.
«Siamo impegnati – conclude Sbarzella – affinché per l’aviosuperficie si
concretizzi tutto bruciando i tempi. Poi ci sarà da rimboccarsi le maniche
perché la fase dell’avvio, dello “start-up”, sarà delicata». Si sbilancia
poco con i tempi: «Non mi piace fare promesse. Facciamo i fatti, è meglio. E
vedrete che presto i fatti parleranno da soli. E allora non servirà più che
parli Sbarzella...»
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Perugia, 26 gennaio 2009
– "A differenza del triennio precedente, il
2009 sarà un anno di importanti investimenti nelle infrastrutture
della nostra regione”. Così
l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giuseppe
Mascio in audizione in II Commissione dove è in discussione la
proposta di bilancio di previsione 2009.
Dopo aver sottolineato tre importantissime opere come la
‘Foligno–Civitanova’, la ‘Perugia– Ancona’ e la ‘Terni–Rieti’; il
via ai lavori della ‘Pian d’Assino’ (tratto Madonna del Ponte –
Mocaiana), la ‘Pievaiola’ ed altre importanti opere per la viabilità
regionale, Mascio ha fatto sapere che verrà firmato un contratto
triennale con Trenitalia nel quale è previsto un investimento di
circa 180 milioni di euro per il Trasporto pubblico locale. Nel 2009
si punterà anche a dare avvio ad alcune attività della imminente
Holding del trasporto pubblico locale. Investimenti di rilievo
sono previsti anche per le piastre logistiche e per il sistema
aeroportuale (aeroporto internazionale di S. Egidio e aeroporto di
Foligno con funzioni di protezione civile e anche di elisoccorso in
accordo con la Regione Marche).
I lavori della Commissione, presieduta da Franco Tomassoni
proseguiranno il prossimo lunedì, 2 febbraio, con altre audizioni di
assessori regionali.
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Gara imminente e a giugno il via ai
lavori. Insieme a quelli delle quattro corsie sulla 77.
Santificetur cerca un accordo operativo con Città di Castello e
Terni.
Con
la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
della delibera del Cipe per la realizzazione della piattaforma
logistica, è arrivato il via libera alla realizzazione dell’opera
che Foligno attende da tempo e sulla quale ripone tante delle sue
speranze per una ripresa economica consistente e sicura. «Questa
pubblicazione - dice il presidente della
Logistica Umbra, Basilio Santificetur - ci
riempie di soddisfazione e di speranza, in quanto si apre sul nostro
territorio, ma anche sull’intera regione, un nuovo scenario di
crescita economica». La registrazione da parte della Corte dei Conti
del provvedimento del Cipe era l’ultimo atto prima che la Regione
possa procedere alla indizione della gara europea per
l’aggiudicazione dei lavori (primo lotto di 30 milioni di euro di
un’opera che ne costerà quasi 40) che, secondo fonti regionali,
dovrebbero concludersi entro l’estate del 2012. "A
noi, in quanto Logistica Umbra - prosegue
il presidente Santificetur - interessa
soprattutto la fase gestionale della importante infrastruttura ma,
proprio perché siamo espressione di un territorio che ha sempre
creduto e puntato su questo obiettivo, e di associazioni di
categoria che lo hanno sostenuto, non ci limiteremo all’attesa.
Proporrò ai miei colleghi di Consiglio di dar vita da subito ad un
confronto con le altre realtà umbre, Terni e Città di Castello, per
costruire una comune azione sinergica in grado di realizzare un vero
e proprio sistema logistico umbro che si relazioni con i territori
interessati del Tirreno e dell’Adriatico. In particolare con
Civitavecchia ed Ancona. In questo, sono sicuro di poter contare
sulla collaborazione della Regione, ed in particolare dell’assessore
Mascio". Grazie ad una convergenza di
iniziative tra Regione, Comune e Logistica è stato possibile avere
idee più chiare sulle prospettive della piattaforma. Ottenere, cioè,
la conferma che si tratta di un’opera di rilevanza nazionale e che,
forte delle caratteristiche intermodali (strade, ferrovia,
aeroporto), contribuirà a modificare in meglio il sistema del
trasporto merci in Italia. "Vorrei
anche sottolineare - conclude il
presidente Santificetur - che quasi
contemporaneamente all’inizio dei lavori della piattaforma
registreremo quello dell’avvio della quattro corsie Foligno
- Porto Civitanova: questa
concomitanza è quasi un segnale della forte interrelazione tra le
due opere e, quindi, di una prospettiva ancor più rosea per la
nostra comunità".
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Foligno -
(Aeroporto S.Ten. G. Franceschi)
Quest'anno la
Befana è arrivata a Foligno con un mezzo davvero improbabile per la
cara vecchina che era solita planare sulla città a bordo di una
semplice scopa. Una cabrata, una picchiata e, dopo una dolce
planata, si è posata delicatamente
sulla pista dell'aeroporto della nostra città a bordo di un Robin
DR400 dell'Aero Club folignate per portare dolciumi e doni ai
bambini buoni (e, naturalmente carbone a quelli cattivi) che in
forze si erano posti in sua attesa presso il piazzale delle Officine
Meccaniche Aeronautiche OMA Tonti (organizzatrice
,insieme al Comando del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento
dell'Esercito, della manifestazione) adiacente l'aeroporto
stesso. Alla manifestazione è intervenuto anche il
sindaco Manlio Marini.
Successivamente,
dopo una festosa quanto rumorosa carovana di
auto di servizio a sirene spiegate e falchetti lampeggianti accesi
delle forze dell'ordine della città, la Befana, a
bordo di una jeep dell'Esercito, è stata scortata fino
al cortile della Caserma "Gonzaga" . La festa,
infatti, a partire dalle ore 16.30, si è svolta all'interno della
Caserma Gonzaga, sede del Centro Nazionale di Selezione e
Reclutamento dell'Esercito, dove, dopo un pomeriggio all'insegna
della serenità e dell'animazione per i piccoli ospiti ,alle 18.30 è
arrivata la simpatica vecchietta ricevuta dal comandante del Centro,
il generale Antonio Dibello. Non sono mancati, tra i bambini
presenti, divertiti dall'evento, quelli, più piccoli, che sono
rimasti dubbiosi o addirittura impauriti dalle fattezze un po'
esagerate di quell'anziana signora.
Tutto sommato una doppia
manifestazione che ha visto coinvolti i bambini dei lavoratori della
Oma Tonti ed i figli dei dipendenti delle forze dell'ordine
folignati, che merita il riconoscimento di quanti continuano a
credere nelle vecchie e simpatiche tradizioni che, ci auguriamo,
stiano tornando di moda.
Nella foto, di
Giovanni Camirri, un momento dell'arrivo della Befana, aiutata a
scendere dal Robin DR400, dal comandante Mario Belloni, presidente
del locale Aero Club

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