Top Aeroporto di Foligno_News

 

  Aeroporto di Foligno... Ultime notizie

A forma di idea - Sei sulla Pagina "Aeroporto  di Foligno - Archivio News 13"> Aeroporto_di_Foligno_News > Aeroporto di Foligno

  

News:  L'aeroporto «scalda i motori» Le novità del vertice in Comune
 

tratto da: "La Nazione" del 19 maggio 2010

ATTESE & PROGETTI In dirittura La realizzazione dell'impianto di carburante Va rifatta anche la palazzina

  
FOLIGNO - AEROPORTO: il dibattito si accende tra progetti e lentezze. Nel corso della recente riunione che si è svolta nell'ufficio del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, presenti tutti i componenti del consiglio direttivo del Consorzio dell'Aeroporto di Foligno - Spoleto, sono emerse una serie di indicazioni utili. «L'incontro - ha coFoto di repertorio: Air Tractor 802 Fireboss - Idrovolante antincendiommentato l'avvocato Maria Giovanna Galligari, tra i componenti del consiglio direttivo del citato Consorzio - ha fatto emergere ulteriori passi avanti per la valorizzazione del nostro aeroporto. In primo luogo si è deliberato il proseguimento della trattativa per l'acquisizione di mezzi antincendio dismessi dalla Sase di Perugia e si è dato il via alla costruzione di nuovi hangar, di cui anche aziende private hanno chiesto la realizzazione. L'incontro - ha aggiunto l'avvocato Galligari - è servito anche per avviare a termine la trattativa per l'insediamento dell'impianto per il rifornimento di carburante nella struttura, una necessità avvertita da anni, e infine per sollecitare l'Enac al rifacimento della palazzina. È dunque il momento che ognuno svolga fino in fondo il proprio ruolo, a cominciare dagli organismi deputati e dagli organi istituzionali, sollecitando anche un incontro con la presidente della Regione Marini, perché siano portate avanti tutte le legittime aspettative ed i protocolli d'intesa come già deliberati, per consentire la realizzazione degli obiettivi che l'aeroporto di Foligno - Spoleto merita di centrare. E questo come scalo di protezione civile, per lo sviluppo del turismo aereo, attraverso l'Aeroclub di Foligno, come base po­tenziata di volo a vela e come supporto alle aziende territoriali, soprattutto quelle che operano in ambito aeronautico». In questo contesto l'avvocato ricorda come all'aeroporto folignate sia stato realizzato un sistema di illuminazione specifico e come sia stato predisposto tutto il necessario per garantire una futura illuminazione in grado di supportare gli atterraggi notturni. «Ora - aggiunge la Galligari - sembra che manchi il collaudo del sistema d'illuminazione già realizzato e non si conosce il soggetto che dovrebbe sostenere i costi in questione». Sullo sfondo di tutto ciò la prospettiva del «federalismo demaniale», che potrebbe interessare da vicino anche l'aeroporto di Foligno, comportando il passaggio di determinate aree (inclusi gli aeroporti come quello folignate, che non hanno rilevanza economica nazionale e internazionale) dallo Stato alle amministrazioni locali.

Commento della Redazione di "www.aformadidea.com"
 

Sistema P.A.P.I sulla testata 35 di Foligno (LIAF)Ancora una volta la Nazione, uno dei giornali che nella cronaca locale è più attento alle vicende riguardanti il nostro aeroporto, esce con un interessante articolo che, anche se prendiamo il tutto con le classiche pinze, sembra un segnale di risveglio per quanto concerne il futuro del Franceschi di Foligno. Gli argomenti trattati nell'incontro di cui si parla sono proprio gli stessi evidenziati nella recente mozione del Consigliere comunale Avv. Stefania Filipponi Capo Gruppo di "Impegno Civile e dei quali noi avevamo già diverse volte ampiamente trattato. Ricordiamo a tal proposito un'intervista che Mismetti rilasciò all'emittente locale TRG in uno dei suoi primi interventi in veste di sindaco di Foligno, proprio in occasione dell'ufficializzazione della sede dell'elisoccorso regionale presso in nostro aeroporto. Dopo aver preso parte alla seduta del consiglio di amministrazione del Consorzio che gestisce l'aeroporto Franceschi,  Mismetti aveva infatti affermato nel servizio di Federica Menichella di TRG che Foligno sta assumendo il ruolo di punto di riferimento per l'intera Umbria delle emergenze regionali e che quindi, anche a seguito creazione del Centro di Protezione Civile Interregionale, questo aeroporto avrebbe dovuto essere impiegato appieno per gestire professionalmente le emergenze, cosa questa che lascia intendere anche la volontà primaria di un ulteriore adeguamento degli impianti, la preparazione e l'impiego di personale opportunamente addestrato  e la definizione di contratti di manutenzione dei velivoli con le ditte dell'industria aeronautica del folignate. Nella stessa intervista Nando Mismetti aveva confermato la disponibilità di 500.000 Euro già finanziati per ristrutturazione della palazzina presente nell'area aeroportuale riferendo che erano già in corso di realizzazione i progetti e che i lavori sarebbero stati avviati all'inizio del 2010 e con tutta probabilità conclusi nel 2011, anno, per altro, in cui si dovrebbero tenere anche i festeggiamenti per la ricorrenza del centenario dell'aeroporto di Foligno. Al momento di questi lavori non vi è traccia, ma si sa, nella cosa pubblica un po' di ritardo è endemico e speriamo che solo di ritardo si tratti. È importante comunque che se ne riparli e che si comincino a gettare le basi per qualcosa di concreto. È purtroppo un'altalena infinita di interesse e disinteresse per la struttura di via Cagliari, ma almeno è importante che l'interesse non si smorzi del tutto. Per quanto concerne l'articolo pubblicato alla Nazione va precisato, per completezza e correttezza di informazione, che l'impianto che nell'articolo stesso viene chiamato "di illuminazione", altro non è che il P.A.P.I. (Precision Approach Path Indicator) che consente ai piloti un migliore avvicinamento alla pista anche in condizioni di maltempo, ma non consente l'atterraggio notturno per il quale occorre un diverso sistema di illuminazione, che sembrerebbe, per il nostro aeroporto, essere già stato predisposto al momento della costruzione della nuova pista, ma ancora mai realizzato.

Nelle foto: in alto a destra un Air Tractor 802 Fire Boss, ormai noti a Foligno come "Aerei Fantasma"; In basso a sinistra La testata 35 con un particolare del dispositivo P.A.P.I. da poco installato.

 >>> Archivio News

News: Sotto il tappeto niente! Ovvero Che fine ha fatto il P.A.P.I.? ... ed altre storie.
 
dalla Redazione di "www.aformadidea.com" 13/05/2010

Vecchia recinzione lato sud - sudest (zona Parapalle)
FOLIGNO - Spesso quando qualcuno non vuol far vedere qualche magagna, si dice che  la nasconda sotto il tappeto come si fa con la spazzatura... Anche a me, molte volte, per saper cosa effettivamente bolla in pentola ai piani alti del Palazzo, è toccato di cercare sotto il tappeto, a rovistare nei meandri di una politica troppo frequentemente legata ad accordi e giochi di potere che molte volte sfuggono ai più. Ma in questo caso, è ancora peggio del solito, per emulare un titolo di un noto film, si potrebbe dire: "sotto il tappeto niente!" Infatti, nonostante proteste, dibattiti, reiterate richieste di chiarimenti che ormai vengono da ogni parte, le nostre ultime amministrazioni comunali, nessuna esclusa, sembra non vogliano proprio chiarire le loro intenzioni circa il futuro dell'aeroporto cittadino. Se almeno la spazzatura fosse sotto il tappeto, potremmo andarcela a cercare ed esaminarla direttamente, tanto per capirci qualcosa! Invece, essa è stata abilmente dissimulata tanto che non si riesce a trovarne traccia. I vari rappresentanti della attuale amministrazione, come già era avvenuto per le precedenti, sentiti via via più o meno informalmente sono restati abbottonatissimi e vaghi, glissando sul problema quasi fossero affari di famiglia e non di questa comunità che li ha eletti ed alla quale debbono rendere conto in tutto e per tutto. Perché il P.A.P.I. realizzato e consegnato ormai da oltre due mesi ancora resta inutilizzato? Altri 107mila Euro buttati alle ortiche? Che fine ha fatto la "costruenda" Piastra logistica di cui tanto si parlava prima delle elezioni? L'appalto dovrebbe essere già stato affidato, almeno per quanto riguarda la sua realizzazione, (solo in un secondo momento, infatti,  si penserà ad appaltare la gestione... ed intanto gli anni passano ed il lavoro manca!!! E magari finirà come per il Centro di Protezione civile che sebbene costruito a Foligno non consentirà l'assunzione di giovani folignati perché il personale che dovrà gestirlo sarà "importato" da Perugia???) La recinzione che dovrebbe proteggere la pista e tutta l'area aeroportuale e che è stata in parte risistemata alcuni mesi fa (ancora un costo di qualche centinaio di migliaia di Euro), nella parte a sud est (zona nota come il "parapalle") presenta una falla nella vecchia rete metallica, peraltro già esistente prima dei lavori della nuova, e nessuno sembra essersene accorto né prima né durante né dopo i lavori!!!, (vedi foto). Chiunque può, con estrema facilità, raggiungere la pista dal lato della testata 35 e fare quello che vuole. Ed il nuovo hangar il cui progetto fu presentato in occasione della tanto pomposa quanto inutile e fasulla presentazione dei "fantasmatici" Air Tractor 802 FireBoss legati al servizio antincendio, e gli elicotteri antincendio ed elisoccorso e la scuola di volo  per la preparazione di piloti specializzati nell'antincendio, la palazzina nuova, il VOR e i contratti di manutenzione che dovevano derivare da tutto ciò a favore delle nostre aziende aeronautiche  e tutti gli altri grandi progetti più e più volte sbandierati in periodi preelettorali e poi dimenticati in fondo ad un cassetto subito dopo, che fine hanno fatto... Ma insomma, chi si vuole prendere per i fondelli? Cui prodest? Forse è vero il luogo comune che vuole il folignate medio un po' menefreghista, ma alla fine qualcuno potrebbe anche incazzarsi!!! Allora? Vogliamo svegliarci e cominciare a chiedere conto dei fatti nostri a chi di dovere?
Proprio in questi giorni il Consigliere comunale Avv. Stefania Filipponi di "Impegno Civile", puntuale e combattiva come al solito ha presentato un mozione che mira al chiarimento di alcuni punti salienti e lancia proposte davvero interessanti... Riusciranno i nostri amministratori a smarcarsi anche in questo caso, o scenderanno davvero al nostro livello di umili cittadini elettori e ci sveleranno tutta la verità? Ho già detto in più occasioni che se non si vuole sviluppare la funzionalità del Franceschi (non entrerò di nuovo nel merito del perché di tanta confusione ed immobilismo per non ripetere quanto ho già abbondantemente spiegato in queste pagine di rassegna stampa dedicata a questo tema), si dica chiaramente! Naturalmente chi di dovere dovrà assumersi delle responsabilità, ma almeno ci metteremo tutti l'anima in pace e ci occuperemo di altro!
     
 
Qui si può scaricare e leggere la versione integrale della mozione presentata dal Consigliere comunale Avv. Stefania Filipponi Capo Gruppo di "Impegno Civile"... Ed ora stiamo a vedere!

  Articolo pubblicato dalla NAZIONE il 14/05/2010
 
Articolo pubblicato dal CORRIERE dell'UMBRIA il 14/05/2010

>>> Archivio News

News: Fondazione dell'Aeronautica, festa all'aeroporto
 
tratto da: "Il Messaggero" del 27 marzo 2010

 II tenente colonnello Mammoli ha illustrato il lavoro del nono distaccamento. E nel 2011 si celebrano i cento anni della pista

FOLIGNO - Festeggiamenti in grande stile all'aeroporto di Foligno in occasione del 87esimo anniversario della Fondazione aeronautica militare. All'appuntamento c'erano il sindaco di Foligno Nando Mismetti, l'onorevole Luciano Rossi e le massime autorità delle forze armate e militari della città (polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito).

Oltre, ovviamente, agli imprenditori delle aziende locali che si occupano della produzione nel campo aeronautico, che costituiscono un polo dal valore indiscusso per laFoto della cerimonia tratta da Folignocity.comcittà di Foligno. Dopo una breve introduzione, il tenente colonnello Marco Mammoli ha rivolto l'attenzione sul lavoro svolto dal Servizio tecnico distaccato dell'aeronautica militare. "Nonostante il distaccamento sia presente dalla fine degli anni '40 - aggiunge Marco Mammoli - il lavoro di questo servizio non è perfettamente noto se non dal suo comparto industriale, rappresentato principalmente, ma non esclusivamente, dall'Oma e dall'Umbra Cuscinetti. Quindi, istituzionalmente, il nono servizio tecnico distaccato si preoccupa che le lavorazioni effettuate a fronte dei contratti dell'amministrazione con le ditte locali vengano svolte al meglio. Poi ci sono i rapporti con le associazioni combattentistiche  e d'arma, per le quali il personale in servizio rappresenta un prezioso ponte con la forza armata in servizio. "Questo aspetto è anche quello che lega il distaccamento alla città - ha aggiunto Mammoli - ed è su questo fronte che dall'anno scorso ad oggi abbiamo cercato di incrementare il nostro contributo". Non solo. "Abbiamo favorito la conoscenza della città e della regione in occasione del 64esimo Comitato direttivo bilaterale Italia-Brasile sull'Amx, svoltosi presso l'Orna lo scorso giugno - ha spiegato il tenente colonnello - Abbiamo chiesto e storicamente ottenuto assistenza puntiforme sulla città dal servizio meteorologico dell'aeronautica in occasione della Giostra della Quintana". Infine il tenente colonnello Mammoli ha rivolto il proprio saluto all'ingegner Domenico Tonti, che ha lasciato la guida dell'Oma al figlio Umberto.

A conclusione, il sindaco Mismetti ha ricordato che l'aeroporto folignate ha assistito ad alcuni fra i primi voli a livello nazionale, che risalgono infatti al 1911. Quando, e questa è storia, l'aereo muoveva ì suoi primissimi passi, pardon planate, in assoluto. A quei tempi, a Foligno, l'azienda che si occupava della produzione di velivoli era la Macchi, particolarmente attiva durante la seconda guerra mondiale, E il prossimo anno, quindi, la città festeggerà il centenario della pista di atterraggio della città.

Vuoi saperne di più sull'AMX? - Guarda il filmato:
In volo su un AMX

>>> Archivio News

News: «Aeroporto, Prociv e Piastra logistica: i poli dello sviluppo»
 
tratto da: "La Nazione" del 10 marzo 2010

 
INFRASTRUTTURE -
 L'ASSESSORE REGIONALE VINCENZO RIOMMI PARLA DELLE GRANDI OPERE E DEL LORO FUTURO.Assessore regionale Prociv Vincenzo Riommi

 
FOLIGNO -
«TUTTA la partita delle infrastrutture, e quindi dello sviluppo del territorio folignate, si gioca entro il 2014». Così l'assessore regionale uscente Vincenzo Riommi vede il futuro della parte centrale della regione. Centro di Protezione civile, piastra logistica intermodale e grandi vie di comunicazione saranno il punto di forza per il rilancio dell'intera economia regionale. «Non c'è dubbio - dice Riommi - che questi progetti che sono già in stato avanzato saranno la punta di forza del territorio folignate che sicuramente troverà un giovamento economico per il futuro. La Quadrilatero, il Centro di protezione civile il raddoppio della Orte Falconara e la velocizzazione del tratta Foligno - Terontola sono i capisaldi per pensare ad un armonico sviluppo non solo dell'area folignate ma di tutta la regione. Per quanto riguarda la Piastra logistica intermodale, si stanno ultimando le operazioni per la consegna dei lavori. Nel giro di qualche mese, dunque, saranno installati i primi cantieri e i lavori dovrebbero concludersi entro due anni». Quello della piastra logistica è un investimento molto importante perché, secondo il progetto della Regione dell'Umbria, darà una nuova valenza a tutto il settore del trasporto merci. Il centro sarà collegato con le grandi strutture viarie e ferroviarie e nel futuro potrà avvalersi anche dell'aeroporto che è attualmente base strategica della protezione civile. «Certamente - aggiunge l'assessore Vincenzo Riommi - il funzionamento del centro intermodale di Foligno determinerà un nuovo modello del trasporto e dello scambio delle merci perché questo centro avrà anche delle grandi strutture per la catalogazione, produzione e smistamento delle merci». Secondo una prima stima la «Piastra» potrebbe essere un grande polo per la nuova occupazione. Quando la struttura sarà a pieno regime avrà una possibilità occupazionale di qualche centinaio di persone. E la Protezione civile? «Per quanto riguarda il centro - aggiunge Riommi - stiamo iniziando il trasferimento delle strutture da Perugia a Foligno per renderlo operativo al cento per cento. E anche in questo caso possiamo parlare di nuove possibilità occupazionali visto che oltre alle emergenze, il centro si occuperà di formazione, di ricerca e di sicurezza dei beni culturali, settore che avrà bisogno di alta tecnologia che potrebbe anche essere fornita dalle industrie locali». Infine la statale Val di Chienti: i lavori sono iniziati e già è stato assegnato il lotto dal valico di Colfìorito a Scopoli oltre a quello già in cantiere che è da Foligno a Scopoli. Se tutto va bene, sostiene l'assessore Riommi, i progetti dovrebbero essere a regime entro il 2014.
 

Commento dalla Redazione di "www.aformadidea.com" 05/02/2010

  
Ogni volta che apro il giornale e leggo notizie come questa mi si allarga il cuore, pensando alle potenzialità sul piano dello sviluppo del nostro territorio e dell'occupazione dei nostri ragazzi che stanno perdendo gli anni migliori della loro vita a cercare di crearsi un futuro e magari anche una famiglia. Ma poi, immediatamente piombo nello sconforto quando debbo ammettere che si tratta solo delle solite parole da campagna elettorale e, badate bene, non dico questo per la parte politica di Vincenzo Riommi che comunque ha anche fatto molte cose positive, ma esprimo un parere che ormai si riferisce al mondo politico nella sua interezza. Troppi interessi privati, accordi sottobanco, inconcludenti ed anzi dannosi interessi di campanile, fanno sì che la nostra politica, tanto in ambito locale che a livello nazionale, guardi l'interesse di pochi a danno delle necessità della comunità tutta. Un sistema farraginoso che proprio per questa sua dolosa complessità è sempre più difficile penetrare e capirne i meccanismi. Dico questo alla luce di fatti che, in questa mia sezione dedicata alle vicende del nostro aeroporto ed alle politiche che gli orbitano intorno, ho più volte denunciato con correttezza, ma anche con fermezza e decisione e che non sono mai state smentite da alcuno. Parlo delle varie promesse circa flotte di aerei antincendio che non si sono mai viste, scuole di volo per piloti antincendio, contratti di manutenzione mai stipulati, elicotteri che hanno sorvolato la città un paio di volte e che poi sono spariti nel nulla peggio che nel triangolo delle Bermuda ed altre amenità simili che, dopo pompose inaugurazioni, sono svanite senza lasciare traccia. Oggi si parla di occupazione che deriverà da queste infrastrutture, ma, già sappiamo che il personale del Centro di Protezione civile inaugurato qualche tempo fa, proverrà tutto dalla Regione e non vi saranno, almeno per ora, nuove assunzioni, La piastra (permettetemi di dubitare perfino della sua realizzazione visti i sopra riportati esempi) una volta terminata staremo a vedere se occuperà personale di Foligno o ne verrà importato di già confezionato da qualche altra parte d'Italia. Capisco che Perugia non veda di buon occhio uno sviluppo di Foligno e del suo aeroporto, dato che la felice posizione pianeggiante e centrale della nostra città in confronto all'inerpicato capoluogo potrebbe recare nocumento alle sue politiche di sviluppo, ma visto che la presidente uscente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, oltre che folignate doc è stata anche presidente del locale Aeroclub, sinceramente mi sarei aspettato qualcosa di più per la nostra città e, nello specifico per il nostro aeroporto. Su Facebook la nostra redazione ha creato un gruppo di fans della nostra infrastruttura aeroportuale che ormai ha superato le 500 unità e, credo sarebbe importante, oltre che politicamente corretto da parte di chi ci amministra, di tener conto oltre che dei "perugini" di Palazzo Cesaroni anche del parere di questi nostri concittadini, anche un po' incazzati!

 

Fan dell'Aeroporto di Foligno: 548 membri

  
Gruppo: Foligno: Un aeroporto per il futuro: 94 membri

>>> Archivio News

 

News: Aeroporto Franceschi: Avviati i lavori per la realizzazione del P.A.P.I
 
dalla Redazione di "www.aformadidea.com"
05/02/2010

  

Aeroporto di Foligno - Cantiere per la realizzazione del sistema di avvicinamento luminoso P.A.P.I.FOLIGNO  - Non vorrei emozionare troppo i mie lettori, ma finalmente sono stati avviati i lavori per la realizzazione del sistema luminoso di avvicinamento denominato P.A.P.I. (Precision Approach Path Indicator). Il sistema, di cui saranno dotate entrambe le testate della nuova pista in conglomerato, consentirà un più agevole avvicinamento agli aeromobili che intenderanno atterrare nel nostro aeroporto. Il P.A.P.I. è un dispositivo costituito da due o quattro luci bicromatiche poste al lato di ciascuna testata di pista. Il funzionamento è piuttosto semplice: in sostanza, il sistema P.A.P.I. fornirà ai piloti durante l'avvicinamento finale alla pista di atterraggio l'indicazione visiva della posizione dell'aereo relativa all'ottimale pendenza di discesa, agevolandone le operazioni soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche non favorevoli (vedi illustrazione d'esempio). La progettazione ha dovuto prendere in esame la situazione ambientale dell'aeroporto di Foligno allo scopo di determinare la rotta compatibile ottimale attraverso la redazione di una carta degli ostacoli nelle fasce di avvicinamento verso la pista. In pratica il sistema luminoso produrrà un fascio di colore rosso nella parte inferiore e di colore bianco nella parte superiore, con una transizione netta: quando la posizione verticale del pilota cambia, il colore del segnale visto dal pilota cambia istantaneamente fornendogli visivamente le indicazioni per correggere la propria posizione, tenuto conto peraltro che l'aeroporto folignate non è dotato di una torre di controllo che fornisce assistenza agli aeromobili. Quando l'aereo sarà sul corretto piano di planata, il pilota vedrà le due luci più vicine alla pista di colore rosso e le altre due esterne bianche. Se sarà leggermente alto di quota, la luce più vicina alla pista sarà rossa e le altre tre bianche; quando invece l'aereo sarà molto alto, il pilota vedrà tutte le luci bianche. Se, al contrario, sarà leggermente basso o troppo basso vedrà rispettivamente le tre luci vicino alla pista rosse e una bianca oppure tutte rosse. Quando rimarranno entrambe le due luci interne (vicine alla pista) di colore rosso, il velivolo si troverà sul corretto sentiero. Per la realizzazione dell'impianto occorreranno una cinquantina di giorni dal momento della consegna dei lavori ed il termine per ultimarli, infatti, è stato fissato al 5 marzo prossimoA curare il progetto è stato lo studio tecnico Area Progetto Associati di Perugia, in particolare l'ing. Marco Balducci e l'ing. Simone Buttiglia. "Il progetto - spiegano i due tecnici - è stato approvato dall'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che ha avanzato espressamente la richiesta di installazione a Foligno". L'importo complessivo di appalto dei lavori è di € 107.002,81 oltre IVA, e la ditta che li eseguirà è la A.M.I. s.r.l. di Livorno. Questo adeguamento consentirà  un maggiore sicurezza nelle operazioni di avvicinamento e di atterraggio, anche se siamo ancora lontani dalle caratteristiche richieste per salire in modo considerevole nella scala di valutazione ICAO dei parametri di sicurezza aeroportuale. Va precisato che l'introduzione del P.A.P.I. non abilita l'aeroporto di Foligno agli atterraggi notturni, anche se in occasione della costruzione della nuova pista è stato predisposto quanto occorre per una futura illuminazione dell'impianto. Preciso inoltre che non sono ancora a conoscenza se il costruendo impianto sarà del tipo a due o quattro luci. Nell'esempio illustrato ho riportato quello superiore a quatto luci, ma il funzionamento di quello semplificato a due luci è pressoché simile.
Di seguito  è appunto spiegata questa differenza: 

Funzionamento del PAPI a quattro luci

* Tutte e quattro le luci sono rosse: si è decisamente troppo bassi.

* Tre luci sono rosse e una è bianca: si è leggermente bassi.
* Due luci sono rosse e due sono bianche: si è alla quota corretta per l'avvicinamento.
* Tre luci sono bianche e una è rossa: si è leggermente alti.
* Tutte e quattro le luci sono bianche: si è decisamente alti.


Funzionamento del PAPI a due luci
Talvolta si può trovare un modello semplificato di PAPI con solo due luci chiamato APAPI .

* Tutte e due le luci sono rosse: si è troppo bassi.
* Una luce è rossa e una è bianca: si è alla quota corretta per l'avvicinamento.
* Tutte e due le luci sono bianche: si è decisamente troppo alti.

Il colore delle luci cambia in base all'inclinazione con cui le si osserva
Il sistema ottico è costituito da complessi catadiottrici comprendenti lenti frontali "piano convesse sferiche"e riflettori parabolici in lamiera di alluminio purissimo. Tra le lenti e le parabole sono collocati dei filtri rossi.

>>> Archivio News
 

News: EMERGENZE PREVISTA UNA CONVENZIONE CON LE MARCHE

 

tratto da: "La Nazione" del 3 febbraio 2010

 
FOLIGNO - All’aeroporto arriverà l’eliambulanza LA CONVENZIONE è già pronta per la firma ed è prevedibile che fra breve, oltre all'elicottero per spegnere gli incendi, l'aeroporto di Foligno sarà dotato di una eliambulanza (nella foto). Il progetto è stato già classificato con un accordo tra la Regione dell'Umbria e quella delle Marche. Mancherebbero solamente i dettagli. «Insieme - dice l'assessore regionale Riommi - abbiamo deciso di dotare le due regioni di un importante servizio di emergenza. Unendo gli sforzi economici possiamo presto raggiungere l'obiettivo. Si tratta di due servizi che verranno distribuiti sul territorio di competenza. E i due poli che sono stati scelti sono appunto Foligno per l'Umbria e Fabriano per le Marche». Ufficiosamente si è appreso che nel periodo estivo Foligno sarà dotato dell'elicottero antincendio e Fabriano dell'eliambulanza mentre, durante il periodo invernale, entrambi gli elicotteri svolgeranno il servizio di eliambulanza nelle regioni di appartenenza. Resta invece al «palo» la delicata questione della flotta dei Fire Boss gli aerei antincendio che erano solo apparsi due anni fa. Sembra che l'accordo abbia subito uno stop. «Ma in questo caso - sottolinea Riommi - la protezione civile non centra nulla».
 

Quello che ci preoccupa è che questa notizia apparve, quasi negli stessi termini, il 17/10/2009 sulla Nazione stessa come si vede dal link qui sotto:

News: EMERGENZA -  SIGLATO UN PATTO TRA LE REGIONI UMBRIA E MARCHE da "La Nazione" - del 17/10/2009

Ora o la Nazione ha ripescato una vecchia notizia tanto per riempire la pagina (e francamente non ci sembra plausibile) o qui si sta di nuovo cercando di vendere aria fritta tanto più che si torna anche a parlare dei "fantomatici" Fire Boss che non mi sembra si siano mai visti nei cieli di Foligno nè tantomeno all'aeroporto Franceschi, anche se la Nazione in questo trafiletto lascia intendere che "erano solo apparsi due anni fa".  (NdR www.aformadidea.com)

 

>>> Archivio News

 

News: Terni. L'aviosuperficie di Maratta: un esempio da seguire!
 
di P.Gr - tratto da: "Il Messaggero" del 8 gennaio 2010

 
Torre di controllo dell'aeroporto di FiumicinoTERNI - Dopo la Carit SpA, anche la Fondazione Carit contribuisce ai lavori per le nuove strutture dell’aviosuperficie. Lo fa con 50 mila euro, per la realizzazione della torre di controllo. Il finanziamento è stato deliberato a fine anno. L’Atc ringrazia. Dice il presidente dell’azienda trasporti Sergio Sbarzella: «Siamo grati alla Fondazione ed al presidente Paolo Candelori. Abbiamo presentato loro la richiesta e fornito l’ipotesi progettuale, per un’opera che sarà indispensabile per gestire un traffico aereo in crescita e destinato a svilupparsi ancora».
La torre sarà alta 12 metri. Per farla ci vogliono sui 150 mila euro, 50 mila dei quali dalla Fondazione Carit ed il resto dall’Atc. Dovrebbe essere pronta prima dell’estate. L’anno scorso anche Carit SpA aveva stanziato 150 mila euro per il distributore di carburanti, gli uffici direzionali ed altre opere. Finanziamento in due stralci, uno già versato e l’altro di prossima erogazione.
All’aviosuperficie di Maratta sono partiti a dicembre i lavori per la nuova elisuperficie. E’ pronto l’hangar per il Cessna e quest’anno si faranno anche il bar ristorante, l’impianto di fitodepurazione ed i 28 hangar privati, per i quali è partita la gara per individuare il soggetto che installerà sulle coperture pannelli fotovoltaici.
 


Torre di controllo dell'aeroporto di Fiumicino

 

Avremmo voluto aprire la rassegna stampa del 2010 con una notizia su Foligno, ma dobbiamo invece ancora una volta plaudire a quegli enti e quelle imprese che stanno gestendo egregiamente l'aviosuperficie Alvaro Leonardi di Maratta di Terni. Abbiamo già visto che Terni ha molte belle intenzioni e le porta avanti, d'altra parte lì, indubbiamente, ci sono persone più quadrate, con buone idee e che sanno essere qualcosa di più che "solo chiacchiere e distintivo" e che inoltre sanno apprezzare e sfruttare le risorse che hanno. Teniamo presente che Maratta è aviosuperficie, mentre Foligno è da sempre aeroporto e che la loro pista è attualmente circa la metà della nostra in lunghezza e in larghezza. Ma quando si hanno i denti buoni, si mastica anche il pane raffermo, mentre purtroppo, spesso, chi ha il pane buono non sempre ha i denti o meglio forse non li sa usare.  A Maratta, infatti, senza grandiose inaugurazioni e proclami roboanti si gestisce in modo proficuo l'attività quotidiana di una infrastruttura che se pur modesta, è utilizzata al meglio ed è continuamente in crescita. Nella protezione civile, nel turismo, nel volo da diporto in generale e in tutte quelle attività particolari per le quali occorre sì un'infrastruttura, ma occorre anche buona volontà, capacità imprenditoriale, voglia di crescere. Queste pagine sono dedicate alla rassegna stampa delle notizie che riguardano l'aeroporto di Foligno, ma non può passare inosservata tanta operosità e volontà di fare che già da tempo, sta vedendo una sinergia tra l'Amministrazione comunale di Terni, l'Atc e tutte quelle imprese sane della nostra seconda provincia che intendono ricavare il massimo dalle risorse di cui si trovano a disporre. (NdR www.aformadidea.com)

 

>>> Archivio News



Online dall'1/03/2003