tratto da:
"Il Giornale dell'Umbria" del
10maggio 2012 di
Marica Remoli
In arrivo un distributore di carburante
e nuovi servizi: progetto finanziato dalla Fondazione Carisfo
FOLIGNO - L'aeroporto
di Foligno "Franceschi" si prepara ad uscire dal torpore dell'oblio
in cui è stato relegato per molti anni - fatta eccezione per la parentesi,
quasi un miraggio, dei Campionati mondiali di acrobazia aerea della
scorsa estate. Entro settembre verrà installato un impianto di distribuzione
dei carburanti, ad uso dei velivoli
che
passeranno dall'aeroporto. L'opera verrà interamente finanziata dalla
Fondazione Cassa di risparmio di Foligno, che già diede il suo contributo
per la realizzazione della pista dell'aeroporto. E a breve ad opera
dell'Enac, soggetto gestore dell'aeroporto, sarà costruita da zero la
nuova palazzina di servizi, dal gusto un po' futurista, a forma di hangar,
con una parte centrale semicircolare e due ali laterali. Si investe,
insomma, nel futuro dell'aerostazione. Futuro, in realtà, dai contorni
non ben definiti. Già, perché una delle condizioni essenziali per il
rilancio dell'avio-struttura è la messa in funzione della tanto sospirata
piastra logistica, l'infrastruttura progettata per servire, sia su gomma
che su ferro, un bacino che include i comprensori della Valle Umbra
Sud, dello Spoletino e della Valnerina e nel quale sono concentrate
le produzioni di macchine ed apparecchi meccanici e di industrie tessili.
"Con la piattaforma in attività, infatti, il Franceschi diventerà scalo
per il trasporto aereo di merci" ha confermato ieri mattina il sindaco
di Foligno Nando Mismetti. Peccato che la realizzazione della piastra
logistica è in stallo da un paio di anni: appalto affidato ma niente
lavori. "Mancanza di fondi - spiega Mismetti - tra il 2012 e il 2013
i lavori partiranno". Tornando al restyling dell'aeroporto, l'installazione
del distributore di carburanti da 10 mila euro "farà di Foligno uno
scalo intermedio per gli aviatori che hanno bisogno di fare rifornimento"
ha detto l'assessore alle opere pubbliche Salvatore Stella. E proprio
ieri mattina l'Enac ha depositato in Comune il progetto della palazzina
di servizi. Il disegno prevede una struttura di 450 metri quadri, 800
mila euro il costo, che ospiterà una sala riunioni da 180 posti e gli
spazi destinati all'Aeroclub Foligno e ad altre associazioni. E "presto
dovrebbe riaprire il bar-ristorante". Si prospetta, inoltre, la possibilità
di attirare avioturisti a Foligno secondo Umberto Tonti, membro del
consorzio che detiene la proprietà del Franceschi. Da qualche anno l'Enit
e il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del Turismo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri stanno promuovendo l'Italia come
meta per gli appassionati di volo del nord Europa, iniziativa a cui
la Regione Umbria ha già aderito negli anni scorsi. "L'aeroporto di
Foligno dovrebbe entrare in questo circuito di aviosuperfici italiane,
è un'opportunità molto importante. Del resto, bisogna pensare anche
alla sostenibilità degli investimenti".
Nella foto: Piazzale parcheggio dell'aeroporto Franceschi di Foligno
- Repertorio
www.aformadidea.com
Mismetti “il progetto integrerà la piastra
logistica”
FOLIGNO - Un
distributore di carburante per l’aeroporto di Foligno. Questo il progetto
presentato questa mattina e approvato dall’Enac, i cui lavori di realizzazione
partiranno il primo luglio e si completeranno per la fine di settembre.
Attualmente infatti i velivoli che atterranno a Foligno non hanno a
disposizione un impianto di rifornimento e sono costretti a fare scalo
a S.Egidio. Allo stato delle cose sarebbe impossibile pensare di dare
un risalto internazionale all’aeroporto folignate. Una volta apportato
tale miglioramento, sarebbe di fatto possibile far conoscere lo scalo
folignate al mondo dell’aeroturismo, in grande diffusione nel nord Europa.
Sotto questo aspetto, il Consorzio dell’aeroporto rappresentato da Umberto
Tonti e l’Aeroclub Foligno rappresentato da Dante Taddei, si attiverebbero
secondo le linee guida del PAI (Progetto Avioturismo Italia). Allo scopo
della diffusione dell’aeroporto come tappa dell’aeroturismo, lo stesso
Taddei ha annunciato l’imminente realizzazione di un dvd promozionale,
che partirà dal Campionato del Mondo di Volo Acrobatico, svoltosi lo
scorso settembre, e illustrerà le bellezze regionali, soffermandosi
sulla strategicità di una pista d’atterraggio come quella della città
definita “centro del mondo.” Altro obiettivo del programma sarà quello
di ampliare al livello aereo il progetto della piastra logistica, attualmente
fermo, ha ricordato Mismetti, perché i fondi FAS sono stati dirottati
alle cassaintegrazioni in deroga e che ripartirà il prossimo anno. Grazie
alla realizzazione di un impianto polivalente di distribuzione carburante,
l’aeroporto “Franceschi” potrà ampliare le proprie potenzialità consentendo
a tutti i velivoli di atterrare direttamente a Foligno, senza effettuare
scali altrove per il rifornimento, diventando così un punto di riferimento
per l’aviazione generale. I lavori saranno finanziati dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Foligno per un importo di 108mila euro. Alla presentazione
di questa mattina vi erano, tra gli altri, il sindaco di Foligno, Nando
Mismetti, l’assessore alle opere pubbliche, Salvatore Stella, il presidente
della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Alberto Cianetti, il
delegato dell’Enac Massimo Cattani e rappresentanti del Consorzio dell’aeroporto.
“Si tratta di un’opera necessaria – ha sottolineato Mismetti – per lo
sviluppo di questa infrastruttura, il cui futuro è legato alla realizzazione
della piastra logistica intermodale, al trasporto delle merci, ai servizi
di protezione civile e alle attività di aeroturismo, a supporto dell’aeroporto
regionale. Grazie a questo impianto, il nostro aeroporto potrà permettere
a tutti i velivoli di atterrare direttamente a Foligno”. Cianetti ha
detto di “aver accolto con entusiasmo il progetto perché l’impianto
di distribuzione carburante è un fattore irrinunciabile, senza il quale
il locale aeroporto perderebbe la sua funzionalità di traffico per le
attività di aeroturismo nazionale e internazionale”. Cattani ha affermato
che “l’Enac sta investendo molto sugli aeroporti minori e che ha prestato
grande attenzione a quello di Foligno per creare un buon centro di aviazione
generale”. Nel corso dell’incontro, è stata annunciata anche l’imminente
realizzazione, nell’area dell’aeroporto, di una nuova palazzina servizi,
interamente finanziata dall’Enac per un importo di circa 630mila euro.
La struttura circolare richiamerà quella dei vecchi hangar e la superficie
sarà di circa 450mq. Oltre a questa è in programma la realizzazione
di una taxi way di collegamento tra gli hangar e le piste. “Tutti questi
interventi – ha detto Stella – sono il segnale dell’importante attenzione,
da più parti, verso l’aeroporto di Foligno, che rappresenta una struttura
strategica per lo sviluppo dell’intero territorio”.
Nella foto:
Piazzola di rifornimento privata Aeroclub
usata durante il WAC2011 per il rifornimento degli aeromobili in gara
- Repertorio www.aformadidea.com
FOLIGNOL’incarico
passa dall’ex sindaco Marini a quello attuale. Motivi personali alla
base del passaggio di consegne.
Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, è
il nuovo presidente del Consorzio per la gestione dell’aeroporto “G.
Franceschi”, dopo le dimissioni di Manlio Marini che ha lasciato l’incarico
per motivi personali. La nomina è avvenuta lo scorso 11 gennaio, durante
l’assemblea dei soci che ha deciso di affidare la guida dell’ente al
primo cittadino di Foligno, per dare continuità all’attività svolta
finora. “Ringrazio Manlio Marini – ha detto Mismetti – per l’impegno
speso in questi anni. L’aeroporto di Foligno rappresenta una realtà
importante per lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro
territorio, ponendosi anche come infrastruttura strategica a sostegno
della piastra logistica intermodale, di cui a breve inizieranno i lavori.
Il Consorzio continuerà a portare avanti tutte le iniziative necessarie
per promuoverne il potenziamento e l’ammodernamento”.