IV Gruppo Complementare per la Caccia basato a Foligno. Schierate all'aeroporto le squadriglie del 20° Gruppo, 51° stormo: la 353a con i Fiat G 55 "Centauro", la 151a e la 352a con i Macchi MC. 202 "Folgore" e MC. 205 "Veltro"

Aeroporto di Foligno... Ultime notizie

  

A forma di idea - Sei sulla Pagina "Aeroporto  di Foligno - Archivio News 8"> Aeroporto_di_Foligno_News > Aeroporto di Foligno

  

News: Ronconi: "Ma chi li ha visti quegli aerei?" - Fire Boss fantasma
 tratto da: "Il Corriere dell'Umbria" del 06/11/2008

 Un Fire Boss Air Tractor 802 sorvola a bassa quota l'hangar dell'Aeroclub Foligno... Ma è solo Flight Simulator!A giugno venne annunciato il loro arrivo per la manutenzione invernale

FOLIGNO - "L'amministrazione comunale di Foligno con il sindaco in testa dovrebbe chiarire a tutti i cittadini che fine hanno fatto i famosi aerei anti incendio che dovevano essere dislocati presso l'aeroporto di Foligno": sono parole di Maurizio Ronconi (Udc), che ricorda quando "lo scorso mese di giugno con promesse mirabolanti si disse che l'aeroporto di Foligno sarebbe divenuto, sotto l'egida della Protezione civile, sede di stazionamento di aerei anti incendio". "Il tutto sarebbe stato per così dire arricchito da una struttura di appoggio con uffici della stessa società proprietaria degli aerei e utilizzando perfino le aziende aereonautiche del luogo per la manutenzione degli aerei. Complice una giornata di pioggia - ricorda Ronconi - nel corso della inaugurazione nessuno vide gli aerei ma quello che è peggio nessuno li ha visti sino ad oggi e con essi nessun ufficio, nessun impiego, nessuna manutenzione. E' una storia questa degli aerei mai arrivati che assomiglia molto alle promesse elettorali di Achille Lauro, una scarpa oggi, dopo il voto l'altra, con la differenza che i folignati non hanno avuto neppure la prima scarpa. La vicenda non può passare nel dimenticatoio perché sarebbe segno di un malcostume politico di cui a Foligno vogliamo fare a meno".


È facile immaginare che un politico dell'opposizione possa sollevare dubbi e fare illazioni sull'operato della maggioranza che governa, ma è davvero strano come questo centrosinistra si impegni tanto a fare sempre il gioco del "nemico". Non si capisce perché quest'amministrazione presti sempre così facilmente il fianco alle bordate dei suoi avversari politici partendo troppo spesso in tromba con grandi e pompose inaugurazioni che poi si risolvono sempre nel solito "autogol"! E quel che è peggio è che chi ne rimane maggiormente colpita è proprio la maggioranza di governo che continua a darsi la zappa sui piedi perdendo credibilità oltre che con l'opposizione (e questo è ovvio) anche con i propri elettori. Che abbiano deciso di fare campagna elettorale a favore degli avversari?! (
NDR www.aformadidea.com)

Nella foto in alto a destra: Un Fire Boss Air Tractor 802 sorvola a bassa quota l'hangar dell'Aeroclub Foligno... Ma è solo Flight Simulator!

>>> Archivio News

News: La Piastra Logistica di Foligno è realtà!
 di Giordano Bompadre  - dalla Redazione di "www.aformadidea.com" 04/11/2008


L'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Giuseppe Mascio: «Se tutto fila liscio sarà pronta nel 2012Presentato ufficialmente il progetto definitivo per  la Piastra Logistica - Investimento da 39 milioni di euro - L'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Giuseppe Mascio: «Se tutto fila liscio sarà pronta nel 2012»


Presentazione del Progetto definitivo della Piastra Logistica Intermodale di Foligno
FOLIGNO -  4 novembre 2008 - La Piastra Logistica di Foligno ormai è realtà. Il progetto definitivo dell’area destinata ad importanti attività legate alla movimentazione intermodale delle merci, è stato presentato ai cittadini dall’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Giuseppe Mascio nel pomeriggio di oggi presso la "Sala del Camino" di Palazzo Deli.
L’imponente opera, che si estenderà su migliaia di metri quadrati a ridosso della zona industriale di Sant’Eraclio, ha avuto il via libera del Governo il primo agosto scorso. Entro la fine del 2008 è prevista la pubblicazione ufficiale della delibera governativa, quindi entro 90 giorni sarà indetta la gara d’appalto con la conseguente assegnazione dei lavori che, per quanto previsto dalla Regione, dovrebbero partire entro il 2009. L’opera avrà un costo complessivo di 39 milioni di euro, tutti stanziati dal Governo attraverso il Cipe. Per ora comunque sono stati effettivamente finanziati soltanto 30 milioni di euro, con cui verrà eseguito il primo stralcio dei lavori. Successivamente si finanzierà la rimanenza fino alla concorrenza totale della somma e quindi si procederà alla seconda fase che si concluderà con la consegna delle opere. La piastra logistica di Foligno nasce insieme a quelle diProgetto della Piastra Logistica intermodale di Foligno Terni-Narni e di Città di Castello-San Giustino, ma, per il ruolo territoriale che ricopre, quella di Foligno è senz'altro la più importante. Per di più la struttura folignate parte già favorita per la presenza strategica di tutti gli elementi essenziali concentrati nella zona: trasporto su gomma, su rotaia e su ala, proprio per la felice presenza dell'aeroporto, che con il tempo potrebbe assumere un ruolo sempre più importante. A tal proposito, l'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio rispondendo a chi sosteneva che il progetto era sovradimensionato per Foligno ha precisato: "Potremmo anche definirlo sovradimensionato, ma l'esistenza di infrastrutture viarie e ferroviarie in fase di completamento nel giro di pochi anni e la presenza di un aeroporto già destinato, anche negli intenti della Regione Umbria, alle merci e alla protezione civile, concretizza una utilità strategica della Piastra folignate a medio e lungo raggio». Indicativamente, alla fine del 2009 verranno assegnati i lavori alle imprese e si partirà con la realizzazione di questa Piastra Logistica che richiederà dai 24 ai 30 mesi di lavoro: sarà conclusa intorno al mese di giugno del 2012 (nel 2010 verrà indetta la gara per l'individuazione del gestore) Alla presentazione del progetto hanno partecipato i vertici dell’Amministrazione comunale e diversi cittadini, alcuni dei quali coinvolti dagli inevitabili espropri dei terreni interessati alla costruzione della piastra. Naturalmente, alcuni proprietari, non favorevoli all’iniziativa, si sono mostratiPresentazione del Progetto della Piastra Logistica particolarmente polemici con il progetto, motivo per cui, il Comune di Foligno, ha dovuto delocalizzare più a sud circa l'80% della superficie dedicata alla piastra logistica, ma d'altra parte, come ha puntualizzato anche il vicesindaco Mismetti: "Adesso c'è un progetto sulla carta, ma, nel momento in cui si arriverà a quello esecutivo, cercheremo di apportare opportune modifiche provando, dove possibile, ad accontentare tutti; d'altra parte ciascuno ha il diritto di poter avere un orto e poterlo coltivare. Cercheremo perciò di ricreare idonee condizioni per non stravolgere la vita a nessuno. Già in molte città sono stati messi a disposizione - ha concluso Mismetti - degli appezzamenti di terreno da far coltivare ai pensionati o agli appassionati". Va detto che questa grande occasione che si presenta alla città di Foligno deve assolutamente essere presa al volo ed adeguatamente messa a frutto, sia pure nel rispetto dei diritti di tutti, ma con decisione e fermezza, perché questo è un treno che non ci si può permettere di perdere se vogliamo che la nostra città si renda sempre più strategica in Umbria e perché no nel centro Italia. In un momento in cui la globalizzazione fagocita tutto e tutti, appare alquanto anacronistico e riduttivo pensare ottusamente solo al "proprio orticello" perdendo di vista l'interesse comune, mentre altre realtà con risorse e potenzialità inferiori alle nostre ci passano avanti creandosi nuove opportunità e posti di lavoro
 

Nelle foto: in alto a destra l'assessore regionale G. Mascio; a sinistra momenti della presentazione del progetto della Piastra Logistica

 

Leggi cosa ne pensa la stampa locale: Il Messaggero La Nazione - Il Giornale dell'Umbria - Il Corriere dell'Umbria

>>> Archivio News

News: Col volo a vela l'aeroporto decolla
 di Giovanni Bosi  - tratto da: "Il Corriere dell'Umbria" del 30/10/2008


Il Robin DR400 dell'AeroClub folignate rientra dopo aver portato in quota un aliante in volo di addestramento.Laureati i nuovi comandanti, l'Aero Club punto di riferimento nel centro del Paese. L'ultimo corso ha avuto il più alto numero partecipanti in Italia

FOLIGNO -  Il piano della Regione Umbria parla chiaro e l'aeroporto di Foligno nel centro del Paese è sempre più un punto di riferimento per gli appassionati del volo. E ciò grazie alla presenza di un'azienda importante qual è la Oma SpA, ma anche e soprattutto per il ruolo chiave che gioca l'Aero Club Foligno. Se è vero che proprio la Regione ha indicato per l'aeroporto di Foligno funzioni complementari a Sant'Egidio in tema di sviluppo del turismo aereo e dell'istruzione piloti attraverso la scuola di volo, nonché funzioni di supporto alle industrie aeronautiche folignati, ecco che l'impianto di via Cagliari gioca le migliori carte per affermarsi. E i risultati non mancano, perché, guarda caso, il corso dell'Aero Club per il rilascio del brevetto per il volo a vela, appena concluso, ha registrato il più alto numero di partecipanti in Italia, giunti peraltro da diverse località del Paese. Per tanti motivi, a cominciare dalla qualità con cui si preparano i futuri comandanti dell'aria. Volare con l'aliante veleggiatore e senza l'uso di apparati propulsivi meccanici, significa appunto praticare il volo a vela e per un bravo volovelista l'aria è piena di energia. Passione che conosce bene il comandante Mario Belloni, presidente dell'Aero Club, che ha proceduto alla consegna delle "aquile" ai neo brevettati, addestrati e preparati insieme ai comandanti Pierluigi Belloni, Carlo Giuli e Alberto Filippucci per quanto riguarda il volo a motore (altro cavallo di battaglia del club) e alla comandante Paola Susta per il volo a vela. Una donna che sa il fatto suo, tanto che è rappresentante nazionale del volo a vela in rosa. Gli allievi diplomati, esaminati dall'ispettore nazionale dell'Enac, Dario Laureti (un altro folignate che in tema di aeronautica tiene alto il nome della città), sono per il "motore" Massimo Presenti, Marcello Smarrocchia, Roberto Ceccarelli, Valentina Carbonara, Antonio Traccò, Franca Maresi, Claudia Mariani, Maurizio Prelati; per il volo a vela Stefano Negri, Lucio Reato, Shida Farahawian, Giuseppe Laguzzi, Riccardo Pellacchia, Paolo Lorenzetti, Luca Nerozzi, Marco Gaudenzi, Massimo Conte. L'Aero Club di Foligno per le sue attività ha a disposizione tre alianti biposto e due monoposto, un aereo Robin Dr400, un Socata Tb9 e un P 66C. Ad occuparsi dei velivoli è lo specialista Francesco Committeri, mentre in segreteria c'è Simonetta Luci. Insomma un pool che ha fatto dell'aeroporto di Foligno un centro di eccellenza, tanto che per rendersi conto del traffico aereo basta frequentare l'impianto soprattutto nel fine settimana, grazie anche alla nuova pista in cemento con rivestimento in asfalto di 1660 metri che ha sostituito lo storico nastro erboso. Premesse importanti per arrivare a rendere l'aeroporto strategico, come caldeggiato dallo stesso Comune di Foligno, nel trasporto collettivo anche attraverso voli charter, low cost, aerotaxi e soprattutto voli cargo a supporto della piastra logistica e centro intermodale.
 

Nella foto in alto: Il Robin DR400 dell'Aero Club folignate rientra dopo aver portato in quota un aliante in volo di addestramento.

>>> Archivio News

News: Brucia la montagna folignate.
 di R.N.  - nota del del 11/08/2008  
 

Foto di repertorio: Elicottero SA315B marche I-MICU (codice operativo Umbria Uno) della ditta Eliossola srl. Il velivolo è stato noleggiato dalla Regione Umbria, per un periodo di tre mesi, per costituire un servizio aereo locale come supporto al contrasto degli incendi boschivi nel piano AIB 2008

FOLIGNO -  Bruciano i boschi della montagna folignate, ma i  nostri sei Fire Boss sono stati dislocati altrove. I numerosi  e frequenti incendi boschivi che dalla fine di luglio divampano in prevalenza sulla montagna folignate sono affrontati con molta perizia, coraggio, tempestività ed efficacia dalla "libellula" affittata (con preveggenza) dalla Protezione Civile regionale.

Si era iniziato con l'incendio a Scopoli, per il quale sono intervenuti un elicottero dell'Esercito e due Canadair, per arrivare a ieri per la seconda volta sullo stesso bosco di Forcatura (già incendiato la precedente domenica). L'elicottero, alzatosi in volo dall'Aeroporto di Foligno (base della Protezione Civile Regionale) in pochi minuti è arrivato sul luogo dell'incendio e con numerosi attingimenti e lanci è riuscito a limitare e quindi domare le fiamme, divampate in un luogo difficilmente accessibile da terra.

Anche oggi la nostra libellula protettrice continua a sorvolare i nostri cieli ed i nostri boschi.

Alle ore 19.26 e stata affiancata  anche da un Fire Boss che si dirigeva ad ovest di Foligno. Altra emergenza.

Sarebbe il caso di attivare da subito le infrastrutture necessarie per l'antincendio aereo boschivo, magari iniziando a piazzare grandi vasche di raccolta di acqua e liquido ritardante dislocate sia all'aeroporto e sia in posti strategici sul territorio regionale, al fine di permettere  all'elicottero  rapidi rifornimenti in volo.

Sull'elicottero stesso potrebbe essere installata anche una videocamera per registrare gli interventi e studiarne successivamente le dinamiche, nonché un sensore ai raggi infrarossi per snidare eventuali focolai rimasti accesi dopo gli interventi aerei, per la successiva bonifica da terra.

Buon lavoro e grazie ragazzi.

>>> Archivio News

News: Aeroporto, imprenditori pronti a investire
 di Pamela Bevilacqua - tratto da: "Il Corriere dell'Umbria" del 10/08/2008

II circolo D'Annunzio deciso a far intervenire il ministro Matteoli. A ottobre un tavolo per discutere un serio rilancio

 

Il presidente del circolo culturale G. D'Annunzio, Raffaele AnnibaliFOLIGNO - È un'iniziativa rivoluzionaria quella promossa dal circolo "Gabriele D'Annunzio". A presentarla, è stato il presidente Raffaele Annibali. A finire nel mirino è l'aeroporto di Foligno "tanto decantato dall'amministrazione comunale e dalla Regione Umbria ma in realtà mai sfruttato come si dovrebbe". "Ad ottobre faremo un incontro con l'amministrazione comunale, i vertici della Regione e su impegno del senatore Domenico Benedetti Valentini, verrà coinvolto il ministro dei trasporti Altero Matteoli o un sottosegretario - ha detto Annibali - ci sono un gruppo di imprenditori locali che sono interessati a sfruttare questo aeroporto in tutte le sue potenzialità". E Annibali ha già abbozzato un piano esecutivo per far partire l'aeroporto, "se non agirà il Comune, agiremo noi attuando il nostro piano, non ci fermeremo finché non avremo raggiunto l'obiettivo" - dice. "L'Oma ha un contratto di lavoro per la revisione ed il collaudo degli aerei, ma questo non avviene perché l'aeroporto non è funzionale - ha commentato Annibali - va costruito un hangar per ospitare questi aerei, va fatto un centro di addestramento per piloti, la sede del centro della protezione civile non ha senso che sia in via degli Anastasi, ma deve essere fatta all'aeroporto". Inoltre per Annibali andrebbe sviluppata anche un'attività cargo, di scalo merci e raccordo tra ferrovia e strade ed infine la revisione dei velivoli leggeri militari e la possibilità di effettuare l'aerotaxi. E non ultimo la possibilità per l'Oma Tonti di trasferirsi dalla sede di Sant'Eraclio dove si trova attualmente, ai pressi dell'aeroporto stesso. "Le attività dell'aeroporto di Foligno - ha spiegato Annibali - non andrebbero ad inficiare in nessun modo quelle dell'aeroporto di Sant'Egidio il quale ha un ruolo di trasporto civile, anzi potrebbe essere di supporto ad esso". Ed Annibali chiede all'amministrazione:"Che fine ha fatto il progetto fatto da Sviluppumbria? E come si fa a commissionare il progetto all'azionista dell'aeroporto di Sant'Egidio?".
 

News: Annibali bacchetta la Giunta: "L'aeroporto non decolla"
 di ja.bi. - tratto da: "Il Giornale dell'Umbria" del 10/08/2008

Annunciata per la fine di settembre una parata di big.
 

10/09/2006 - inaugurazione della pista folignate, alla presenza delle massime autorità locali e regionali (Foto Liviabella Giacomo)10/09/2006 - inaugurazione della pista folignate, alla presenza delle massime autorità locali e regionali (Foto Liviabella Giacomo)

FOLIGNO - Il presidente del circolo culturale Gabriele d'Annunzio bacchetta l'amministrazione comunale in quanto non decisiva nel presentare un progetto definitivo relativamente al destino dell'aeroporto Giorgio Franceschi.
Nel corso della conferenza di ieri mattina a cui hanno partecipato gli esponenti del circolo, primo tra tutti il presidente Raffaele Annibali, durante la quale si sono sollevati numerosi punti interrogativi sul destino dell'aeroporto cittadino. Prossimo obiettivo: la convocazione, per la fine del mese di settembre, di una pubblica assemblea alla quale dovrebbero partecipare le massime autorità istituzionali, locali, regionali e nazionali del settore, così da definire il futuro, prossimo venturo, dell'aeroporto folignate e delle sue attività collegate.
Ma non è solo la struttura aeroportuale a suscitare le perplessità di Annibali, secondo cui sarebbero stati compiuti una serie di errori da parte sia amministrazione comunale che di quella regionale nella scelta del sito di edificazione del centro folignate della Protezione civile (ovvero via degli Anastasi), soprattutto in considerazione del fatto che l'allora ministro degli Interni Giorgio Napolitano, con proprio decreto, stabilì che l'Umbria avrebbe potuto dotarsi di un centro ProCiv finanziato dallo Stato (per oltre 30 miliardi delle vecchie lire) e che il terreno più adatto poteva essere individuato in quello adiacente all'aeroporto. "Dal 1996 ad oggi, oltre alla realizzazione della nuova pista aeroportuale, resa possibile fra l'altro grazie al contributo determinante dell'opposizione di centro destra e delle maestranze dell'Oma SpA - dichiara Raffaele Annibali -non c'è mai stata un'iniziativa politico-istituzionale che coinvolgesse tutte le forze economiche e sindacali, tale da ottenere la gestione dell'aeroporto e del terreno demaniale, necessario alla realizzazione di un 'gran progetto'. La convinzione dei cittadini folignati ormai è quella che quest'aeroporto non può rimanere una cattedrale nel deserto, ma deve, invece, essere una grande occasione di sviluppo occupazionale ed economico dell'intero territorio". Appuntamento, dunque, alla fine di settembre per discutere del futuro dell'aeroporto folignate. Annunciata la presenza, grazie all'intervento del senatore Domenico Benedetti Valentini, di numerosi big politici. Sempre più accreditata si fa l'ipotesi dell'arrivo del ministro delle infrastrutture.

 

In alto a destra immagini del giorno dell'inaugurazione della pista folignate, alla presenza delle massime autorità locali e regionali (Foto Liviabella Giacomo)

>>> Archivio News

News: Il sindaco di Foligno interviene sulle infrastrutture viarie, ferroviarie e aeroportuali
 dalla Redazione di TRGnews24 del 07/08/2008

 

Foligno. Manlio Marini in una nota stampa interviene sulla questione infrastrutture viarie, ferroviarie e aeroportuali, e sul mancato finanziamento per il completamento post- sisma


Il sindaco di Foligno Manlio MariniIn merito al complesso delle infrastrutture viarie, ferroviarie e aeroportuali, e al mancato finanziamento per il completamento post- sisma, il Sindaco di Foligno, Manlio Marini, è intervenuto oggi con una sua nota, che si riporta di seguito, integralmente.
“Il recente accordo tra Governo e Regione dell’Umbria sulle opere infrastrutturali da finanziare non può che trovare il consenso di questa Amministrazione e dell’intera città, sia per la rete ferroviaria con il previsto raddoppio della linea Orte-Falconara ed in particolare per il tratto che ci riguarda più da vicino, Foligno-Fabriano, sia per il potenziamento e la velocizzazione della Foligno-Terontola, sia, inoltre, per quanto attiene l’approvazione del progetto della piastra logistica.
A ciò si aggiunga l’intervento complessivo per la strada statale 77, oltre al finanziamento della strada “Tre Valli” con il tempestivo ricorso ai fondi della legge obiettivo. Si tratta di un intervento, questo, che rappresenta il naturale completamento della strada statale 77, in direzione della Capitale.
Notizie meno confortanti, purtroppo, ci giungono, invece, sul fronte della ricostruzione post-sismica, in quanto non viene assicurato il finanziamento per il completamento dei lavori che il precedente governo aveva in buona parte garantito.
Siamo in attesa che venga riconvocato, come promesso, il tavolo di confronto tra Palazzo Chigi e la delegazione interregionale Umbria-Marche, costituita dai due Presidenti regionali, da alcuni sindaci e da rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria.
In tale sede si dovrà riaprire il confronto tra le necessità espresse dai due territori e la disponibilità del Governo al rifinanziamento.
Per l’aeroporto di Foligno, sul futuro del quale si sono levati in volo alcuni “corvi”, l’ultimo dei quali il dott. Maurizio Ronconi, che ha previsto un flop rispetto alle aspettative, vorrei precisare quanto segue: 1) l’atterraggio della llotta aerea antincendio “Fire Boss” prevista nella mattinata del 12 giugno scorso non si è potuto effettuare esclusivamente a causa delle cattive condizioni atmosferiche; 2) la base di armamento della flotta aerea antincendio è stata confermata per l’aeroporto di Foligno dal servizio nazionale della Protezione Civile; 3) ci sono, certamente, alcuni adempimenti a carico delle istituzioni locali, fra i quali, il completamento dell’impianto e del servizio antincendio per l’area aeroportuale, ma sia l’Amministrazione comunale di Foligno che il Consorzio di gestione dell’aeroporto, con il supporto della Regione dell’Umbria, stanno lavorando al reperimento di risorse finanziarie anche di natura privata.
Sono continui, infine, i rapporti con il soggetto proprietario dell’area aeroportuale, cioè l’Enac, per dare all’aeroporto un ruolo centrale sul versante della Protezione Civile, in raccordo con il Centro interregionale della Protezione Civile, già esistente ed in via di completamento nella nostra città, ma anche per una sua futura utilizzazione sul versante della movimentazione delle merci, in relazione alla prossima attivazione della piastra logistica, che, prevista per il trasporto su gomma e rotaia, potrà essere estesa anche al trasporto aereo delle merci.”

>>> Archivio News



 

 

 

Dall'01/03/2003

  Webmasters, guadagnate soldi visualizzando dei banner contestuali

 

Euro 15,00+iva a tutti i nuovi iscritti !