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Daniela
mi ha mandato alcune foto del suo presepe 2008, sia dell'opera
finita, che di alcuni particolari delle fasi della realizzazione
e, dato che lo scopo di queste pagine, oltre che mostrare opere
finite è anche quello di arricchire tutti i visitatori di nuove
idee e nuove esperienze pubblicherò anche qualche scatto
realizzato proprio in quella fase che va dall'idea all'opera
finita e, dove ognuno di noi, inventa, crea, pensa a nuove
soluzioni, mettendo in pratica le proprie conoscenze e quelle
che acquisisce strada facendo dagli altri appassionati di questa
ormai antica arte presepiale, magari proprio, come dice la
stessa Daniela, navigando nella nostra insostituibile Internet.
Daniela ha realizzato questo paesaggio sullo stile di quelle
casette da villaggio nordico,
di cui esistono monumentali collezioni realizzate in ceramica
con pezzi davvero belli, come quello che si può vedere qui
a sinistra. Il bello è che Daniela ha ottenuto un effetto molto
simile ed altrettanto coinvolgente usando un materiale ben più
modesto della ceramica: del semplice cartone, lei stessa ce ne
descrive il procedimento nel breve testo che segue. Va
sottolineata la cura e lo spirito di osservazione che mette
nella realizzazione dei particolari, uno per tutti l'innevamento
del paesaggio. A tal proposito si notino, nella foto n° 2, i due
particolari del bordo strada, dove la neve si accumula e la
traccia delle ruote del carro che pur nella sua staticità rende
la scena animata e viva; due piccole accortezze che rendono
realistico il paesaggio e fanno capire con quanta cura ed amore
Daniela realizza le sue opere. Complimenti! |

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Il mio nome è Daniela, sono una signora cinquantenne mamma di due
splendidi figli di nome Moira e Manuel. Ad essere sincera non è da molto
tempo che ho scoperto la passione per il Presepe... ho sempre preferito
l’albero di Natale, infatti la mia bambina Moira (ora 28enne) ha sempre
desiderato avere un Presepe a Natale. Quando è nato Manuel (ora
16enne) ho ceduto alla sua insistenza. Ho iniziato la mia avventura con
un piccolo Presepe, la capanna; la Natività; i tre re magi e qualche pastorello sparso un po’ qua e un po’ la, mi sembrava di aver fatto un
capolavoro! L'anno successivo mi sono impegnata un po’ di più, ho
aggiunto una piccola montagna e qualche casetta (acquistate su internet
e non a poco costo!). Per qualche anno è andata così, senza aggiungere
nessun altro elemento, anche perché il mobile sul quale ponevo la mia
opera non mi consentiva oltre. Poi un giorno, porgendo lo sguardo fuori
dalla finestra, mi sono accorta che davanti a casa mia, sotto alla
tettoia, forse un Presepe più grande ci stava proprio bene! Ho fatto
costruire un tavolo dove appoggiare la scena, navigando da un sito
all'altro ho appreso consigli e tecniche che poi ho cercato in qualche
modo di applicare, ho dato spazio alla mia fantasia e perché no! Ho
anche rubato qualche idea un po’ qua e un po’ la e così è nato il mio
primo Presepe realizzato interamente da me. Le casette sono tutte di cartone,
all’interno sono anche arredate, le pareti delle case sono rivestite con
immagini scaricate da internet, purtroppo non vado molto d’accordo con
lo stucco, o sono troppo lenta io, o è lui che asciuga troppo in fretta!
Ma una cosa è certa, non mi arrendo e sono sicura che prima o poi
riuscirò a domare pure lui! La neve sui tetti, come i cumuli ai bordi
della strada e il manto che copre i piedi dei pini, è fatto con
l'ovatta, per la strada invece ho usato un paio di sacchetti di neve
sintetica, quella che si trova anche al supermercato nel periodo
natalizio. Come si vede la tecnica non è poi niente di complicato, basta un
po’ di fantasia e un po’ di occhio, bisogna coprire bene il tutto, non
si deve vedere niente di quello che c'è sotto. L'effetto è molto bello,
ma sicuramente è migliore visto dal vivo, specialmente di notte, con il
buio si vedono le stelle illuminate (ho messo delle lucine dietro alla
carta stellata), tutte le case con le luci accese al loro interno
lasciano intravedere l'arredamento e i lampioni della strada accesi.....
è veramente di un bell'effetto!
Sono già ad un buon punto con il Presepe
del prossimo Natale Naturalmente rigorosamente di cartone!
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L'opera che Daniela ha realizzato per Natale 2009 è senz'altro
diversa dalla precedente, anche se le caratteristiche strutturali
sono chiaramente attribuibili alla stessa mano. Daniela ha ormai
acquisito un certa padronanza della tecnica del cartone che modella
con disinvoltura ottenendo ottimi risultati già nella composizione
al grezzo (vedi foto 1). E' Daniela stessa che spiega molto
semplicemente ma in modo chiaro ed efficace la tecnica e gli
accorgimenti usati: "Le case sono di cartone
come nel presepe dello scorso anno, sono dipinte con tempera
da muro nella quale ho versato un poco di sabbia per simulare
l'intonaco.... l'effetto è piuttosto realistico, semplice e veloce.
I tetti sono fatti con l'onda che si trova all'interno del cartone,
ho diviso i tre strati, ho recuperato l'ondina, l'ho tagliata a
striscioline e incollate una sopra l'altra (da panico!!).
La montagna dove si erge il paese è fatta con il polistirolo
rivestito di carta pesta (compreso le cime che spuntano dietro agli
alberi)... la piazzetta è rivestita con tanti pezzetti di pietra
ricomposti a mosaico (anche questo un bel lavoro da certosino),
l'erba invece è segatura dipinta con varie tonalità di colore.
L'impianto elettrico si trova sotto la montagna dove sorge il
paese, ho fatto passare le lampadine sotto alle case, praticamente
dal pavimento, così se per caso si brucia una
lampadina, basta sollevare la casa, cambiare la lampadina e
rimettere tutto a posto.....è semplice e veloce da eseguire!"
Semplice e geniale, aggiungerei io, dato che uno dei problemi che
sempre terrorizzano chi si cimenta nella realizzazione del presepe è
la famigerata lampadina che si fulmina lungo la serie spegnendo così
tutte le altre!!! |
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