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Presepio
2005
Particolari.
Da
sinistra:
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Giuseppe
-
Maria con Bambino
Un
click per guardare le foto grandi
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Tecniche usate |
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Naturalmente lo spirito
di questo sito web è principalmente quello di indicare a tutti le tecniche
ed i materiali con cui realizzare le proprie idee, proprio perché
credo, e ne ho ancora una volta la prova, che anche dalle persone
più semplici possa nascere un capolavoro;
così ho chiesto a Sergio Diotallevi notizie sulle tecniche usate
per la creazione della sua opera ed egli mi ha
raccontato con molta semplicità le fasi principali puntualizzando come
tutto sia stato realizzato con materiali poveri reperibili facilmente
ed a basso costo. In particolare sono stati utilizzati fogli di polistirolo
di 4-5 cm di spessore, della rete metallica a maglia stretta (quella
usata normalmente nelle conigliere o nelle gabbie dei pulcini), della
scagliola per muratura, pezze di tessuto di varia consistenza ed in
fine colori ad olio ed
acrilici.
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Ovviamente il primo
passo è stato quello di disegnare
su di un foglio il
progetto nel suo complesso,
per studiarne la composizione in relazione allo
spazio per passare, subito dopo, alla realizzazione
dei personaggi della parte
centrale del gruppo: la
Madonna con il
Bambino.
Con
i fogli di polistirolo opportunamente uniti fino a raggiungere i
giusti volumi, sono stati creati i blocchi da cui,
con un bisturi sono stati intagliati
e scolpiti separatamente tronco arti
ecc.
Le parti così create, sono state unite ed il tutto ricoperto
con un impasto di scagliola
che, una volta essiccato è stato carteggiato per
definire le forme ed ammorbidire i tratti somatici.
L’immagine così ottenuta è stata poi rivestita con teli di
stoffa intrisi nell’impasto di scagliola e modellati direttamente
sul corpo mantenendo le piegature naturali della
stoffa che, una volta irrigidita per effetto dell’essiccazione della
scagliola, ha consentito di mantenere un morbido e realistico panneggio.
Le mani sono state realizzate con una tecnica molto particolare:
sono stati riempiti di scagliola
dei guanti di lattice che,
ad essiccatura avvenuta sono stati tagliati
via con le forbici
lasciando cosi la
forma grossolana delle mani che poi, con l'aiuto del solito bisturi
sono state sgrossate e rifinite.
Con analoga
tecnica
è stata realizzata la figura di S.
Giuseppe, a parte
il tronco, modellato con la rete metallica
e riempito il suo interno con pezzi di polistirolo.
Teli intrisi di scagliola e opportunamente modellati danno forma
e volume all’insieme.
Il tutto è stato dipinto con colori acrilici, alcune tonalità sono
state raggiunte con colori ad olio.
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Un Presepe Originale
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Una creazione che Sergio
Diotallevi, con le sue grandi capacità creative, con la sua sensibilità
da vero artista d'altri tempi, ha sottoposto all'attenzione dei visitatori
che, nel Natale del 2005, hanno voluto visitare il Presepio presso la
chiesa di S. Bartolomeo di Foligno.
Io l'ho visitato una sera freddissima, verso la fine di dicembre. Era
già notte, e quel gruppo a grandezza naturale, posto proprio all'entrata
del complesso conventuale di S. Bartolomeo, mi è apparso immerso in una
calda luce giallo oro che ammorbidiva i delicatissimi lineamenti di una
fanciulla forse appena ventenne come doveva veramente essere la madre
di Cristo, colta in quell'atto bello e vero, naturale e puro mentre allatta
il Figlio alla presenza discreta e silenziosa di Giuseppe...
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Un presepio semplice,
con le figure veramente essenziali, come essenziale è la scena in
cui sono collocate. Eppure l'effetto presenza che se ne ricava è
veramente straordinario. La genialità dell'opera, realizzata, come
vedremo più avanti, con tecniche tutto sommato semplici, anche se
con eccellente manualità, sta nell'idea di aver colto la Madonna
proprio nell'atto di allattare, mostrando una castissima nudità
del seno che suscita solo un senso di grande tenerezza per
il gesto, e per la sacralità dei personaggi rappresentati. Sapiente
la scelta della collocazione spaziale dell'opera, la sua illuminazione,
l'insieme compositivo. Ho voluto inserire queste poche righe e qualche
immagine dell'opera, proprio per garantire a chi non lo avesse potuto
fare a suo tempo, di avere almeno un'idea di questo lavoro che avrebbe
senz'altro meritato una collocazione stabile presso lo stesso convento
di S. Bartolomeo, o in un altro posto idoneo, per rimanere in mostra
permanente. - Giordano Bompadre
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In
occasione del Natale 2006 Sergio Diotallevi ha nuovamente proposto il gruppo
presepiale della Sacra Famiglia, ma questa volta ha lavorato sulla scenografia,
creando una capanna nel rispetto dello stile dell'epoca, all'interno della
quale ha collocato i personaggi. Attraverso il transito nella capanna, il
visitatore poteva accedere all'interno della chiesa di S. Bartolomeo e questo
suscitava nel visitatore una sensazione di partecipazione, di contemporaneità
con la storia rappresentata. La scelta di collocare la Madonna sdraiata a
terra, sebbene criticata da alcuni che la ritengono lasciva o addirittura
volgare, è invece, a mio avviso, una scelta azzeccata perché identifica la
giovanissima Madonna proprio con una giovane donna del popolo che, naturalmente
stanca del lungo peregrinare alla ricerca di un riparo, e per il recente parto,
allatta il proprio bambino nella più naturale posizione di riposo. Troppo
spesso l'ignoranza e la falsità di una religiosità becera e bacchettona ha
costretto l'arte ad essere velata per coprire "vergogne" che invece sono la
natura stessa del Creato. Inoltre, Sergio ha volutamente costruito l'architrave
della porta d'ingresso alla capanna più basso della media dei visitatori così
che, chi voleva entrare doveva inchinare il capo in segno di rispetto verso
il divino Bambino. Anche la scelta delle luci, molto tenui e ben distribuite
creano un'atmosfera davvero mistica e coinvolgente. So già che anche per il
Natale 2007 Sergio è già al lavoro e sono certo che anche quest'anno farà
un buon lavoro che mi premurerò di riportare in queste pagine. Vi invito comunque
a visitare il presepe di S. Bartolomeo durante le Feste perché credo che avrete
modo di apprezzare un altro piccolo capolavoro dell'amico Sergio Diotallevi.
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 S.
Bartolomeo Natale2007
tra concerto e crepe
Le crepe di recente affiorate nella parte destra della chiesa di San
Bartolomeo sembrano essersi fermate. Ciò non ha impedito anche quest'anno,
all'associazione "Tutti per San Bartolomeo" di creare un presepe
originale, che ha impegnato per due mesi l'equipe coordinata da Sergio
Diotallevi. L'effetto scenico e cromatico realizzato coinvolge il
visitatore, che può camminare direttamente nel presepe fino a diretto
contatto con la grotta della Natività. La collaborazione dei Francescani
è stata preziosa. Si è svolto anche il "Concerto di Natale" con il coro
dei Cantori di Assisi (fondato da P. Evangelista Nicolini, morto nel
2004), diretto da P. Maurizio Verde, organista Angelo Rosati. I canti
presentati, tutti ispirati alla nascita di Gesù, hanno spaziato dal
canto gregoriano alla musica moderna e al folclore napoletano.
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