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 DECORAZIONI DI NATALE
 PUPOTTI   MORBIDI

Un'idea per tutto l'anno, ma che, per Natale, può essere proprio una simpatica trovata sia come piccolo regalo fatto in casa, sia come (ed è il mio caso) un personalissimo segnaposto per il pranzo di Natale che poi rimane come ricordo di un giorno sereno.

La realizzazione è relativamente semplice, e il materiale da procurarsi è di facile reperimento.

Il tempo impiegato è un po' difficile da stabilire poiché io e mia moglie abbiamo lavorato in serie producendo i vari pezzi a partire dalle testine e via via fino alla fabbricazione dei vestiti opera esclusiva di mia moglie.

 

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Ricordatevi di variare sempre le caratteristiche

proporzionali del viso dei pupazzi così da

creare tante espressioni diverse.

I Materiali:

- Stoffa bianca tipo garza;

- Stoffa rosa (color carne) elasticizzata;

- Ago da lana per fare le impunture;

- Lana giallo oro per i capelli (ma si può usare qualunque altro colore);

- Materiale per imbottiture (io ho trovato un materiale di origine vegetale simile alla lana da materassi morbido ma ben compatto);

- Stoffa di vari colori e fantasie per la creazione dei vestitini (inoltre si può fare uso anche di passamaneria per le rifiniture)

- Il cappuccio tipo Babbo Natale si può realizzare in panno rosso con un pon-pon bianco in lana.

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Prima di tutto bisogna tagliare dei riquadri di stoffa bianca con lato della grandezza di circa 15 cm, (ma la misura è relativa poiché ognuno può realizzare i pupazzi della grandezza che vuole). Della stessa grandezza poi si prepareranno anche riquadri di stoffa elasticizzata color carne.

Prendiamo ora il riquadro bianco e piegandolo a mo' di sacchetto riempiamolo di materiale da imbottitura legandolo alla base.A questo punto inserendo un bastoncino all'interno del "sacchetto" come nelle figure qui a destra, procediamo legando uno spago intorno a chiudere il tutto. (fig.1)

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Fig. 1

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Fig. 2

Sulla figura 1 di vedono delle impunture: con quelle, realizzate appunto con l'ago da lana ed un filo piuttosto resistente tipo filo da ricamo, cominciamo a dare la forma al viso del pupazzo riproducendo le fossette per gli occhi, i due lati della bocca le rientranze delle tempie, così che le parti sporgenti formeranno le gote, la fronte il mento ecc. La seconda fase consiste nel fissare sulla prima stoffa la seconda, quella rosa, facendola aderire al massimo come una pelle alla sagoma che abbiamo creato con le impunture. (fig. 2)

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Fig. 3

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Fig. 5

Ancora nella figura 2, vediamo come, con la stessa tecnica usata per creare la testa, facendo una pallina più piccola e cucendola al centro del viso creiamo il naso (ricordiamo che la forma schiacciata e la giusta posizione al centro della faccina, daranno al viso un aspetto veramente simpatico. Per realizzare gli occhi mia moglie ha ricamato due cerchietti con del filo da ricamo blu mentre per la bocca ha usato del filo rosso (un bel sorriso è l'ideale), comunque per le pupille si possono  usare anche occhi di vetro che si trovano facilmente in commercio.

Con della lana di colore giallo, passando infilate lunghe a piacere,tutte intorno alla parte alta della testa si ottengono capelli biondi di grande effetto. (fig. 3)

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Fig. 6

 

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Il corpo, dato che rimarrà all'interno e non sarà visibile può essere realizzato come si vuole purché sia in grado di rimanere eretto e sorreggere la tesa. Nel presente caso io ho usato un cono modellato con dell'argilla sintetica "DAS" . All'interno del cono ho sistemato della carta igienica che mi ha consentito di risparmiare materiale, ottenendo una più rapida essiccazione ed una struttura più leggera. Una volta che la struttura si è asciugata, ho tolto il "ripieno" ottenendo  un cono vuoto. appena sotto il punto di innesto della testa, all'interno del cono, ho piazzato un'anima di filo di ferro dolce, che fuoriuscendo dai due lati forma le braccia che rimangono proprio per merito di quest'anima di filo i ferro mobili e posizionabili a piacimento. Per dare un minimo di consistenza alle braccia ho fasciato il filo con striscioline di gommapiuma e nastro telato di quello usato per la medicazioni. (fig. 6) Per finire le braccia mettiamo delle piccole mani costruite con la stessa tecnica delle altre parti, e con una impuntura per accennare la forma delle dita (fig, 5).

Il risultato è quello che si vede nelle foto. Naturalmente oltre alla simpatia del viso, molto conta anche la fattura del vestitino che non dovrà essere sfarzoso, ma realizzato con colori vivaci e fantasie molto varie, aiutandosi  per arricchirlo di passamaneria di colore diverso o tono su tono.

 
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