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RAFFAELE TISCIONE
nasce a Napoli nel 1949 e
la sua
passione per il presepio nasce praticamente con lui,
infatti, sin da piccolo, si appassionava, estasiato,
ad ammirare il padre che, come
il grande Eduardo nella famosa commedia "Natale in
casa Cupiello" ne costruiva uno molto grande
con sughero e giornali, assemblandone pazientemente le varie
parti con colla di pesce e di farina.
Fu così che Raffaele apprese l'arte del padre
ereditandone anche i valori di religiosità e
tradizione.
Il suo percorso artistico, iniziato con una
vasta produzione pittorica di opere realizzate ad acrilico su legno e
cartoncino, sfocia prepotentemente, nel 1995, in una vera e propria
passione travolgente per il presepio. Coinvolge in questa passione anche
la moglie Anna Maria, che inizia a realizzare, in un primo momento quasi
per gioco, statuine di
Pulcinella, targhe con proverbi e detti popolari, composizioni
di fantasia rappresentanti portafortuna, scene e
mestieri napoletani. Produce
piacevoli scorci di vecchie case dipinti su
antichi coppi; il tutto, creato esclusivamente
con materiali di riciclo, è realizzato e
dipinto a mano, curando, con attenzione maniacale,
particolari e dettagli. Anche i
figli prendono parte a questo progetto, questi ultimi collaborando alla realizzazione di
un sito internet
(www.presepiinminiatura.it)
al fine di promuovere quest'attività.
Raffaele sviluppa il tema "La Natura Crea il Presepe" ed
inizia a costruire piccoli presepi con materiale ecologico raccolto nei
boschi e sulla spiaggia (legno, rami e corteccia d’albero, sassolini,
muschio e lichene), in seguito affina la sua scelta
prediligendo materiale di riciclo
(gusci di frutti di mare, di frutta secca e non, radici di alberi da
fiume e qualsiasi oggetto di forma strana che stimoli la
sua fantasia).
Egli sostiene che il presepio così concepito
deve essere
quanto più piccolo possibile:
-
la Natività (parte
centrale), espressione della famiglia;
-
il Paesino
(piccolissime casette di sughero intagliate e dipinte a mano);
il tutto, con fantasia e amore, assume un’unica forma, che rappresenta
la casa/famiglia, coniugando il fascino e la bellezza della natura,
che a sua volta crea forme uniche ed irripetibili.
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Tiscione |
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Foto 1 - Pigna grande del tipo
"classico", con prospettiva da lontano del paesino arroccato sulla
cima più alta. I pastori sono in alabastrino dipinti a mano
dall'autore.
Foto 2 -
Composizione di pietre del Garda, suggestiva in quanto tutta la
scena è molto raccolta.
Foto 3
- Presepe costruito da uno spicchio di corteccia d'albero poggiato
su una base di sughero, il tutto adornato con ciuffetti di muschio e
piccoli alberelli.
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Il paesino è come sempre sulla parte
superiore dell'opera. La sacra famiglia è completata dai re magi.
Foto 4 -
Natività incastonata nel
passaggio della "fune" di un galleggiante di una rete da pescatore.
Il paesino è sul crinale; il tutto poggiato ora su una vongola, ora
su sughero. La natività è in alabastrino dipinta a amano
dall'autore. |