|
A forma di idea - Sei sulla pagina "Un Presepio da...>
Menù
Presepi >
Natale e Presepe >
HomePage
>
Mappa del Sito |
|
|
|
 |
|
|
|
Ogni tanto ricevo immagini di presepi realizzati da
appassionati, provenienti da varie parti d'Italia, che pur non essendo ancora dei
"professionisti" di quest'arte vogliono presentare le loro esperienze
che, ci auguriamo, siano il punto di partenza per future creazioni di un certo
livello. Il materiale che mi inviano, non consente la realizzazione di
una pagina esaustiva sulla loro opera pertanto dedicherò loro questo
spazio comune come una sorta di piccola "palestra" di presepisti. Spero
quanto prima di ricevere materiale più cospicuo sia per quanto attiene
al
testo che al relativo corredo fotografico, per permettermi di creare una pagina personale anche a questi meritevoli amici.
Colgo l'occasione per rammentare che è importante presentare le proprie
opere con fotografie che le valorizzino e ne esaltino gli aspetti
migliori. A tal fine ricordo che per scattare delle buone foto ad un
presepe, che sortiscano l'effetto desiderato, sarebbe meglio evitare
l'illuminazione del flash, che oltre ad appiattire l'immagine, esalta
troppo i contrasti accentuando i piccoli difetti e rendendo l'immagine
piuttosto falsa e sgradevole. Con la fotografia digitale è abbastanza
semplice, scegliendo i parametri che di solito si usano per foto
notturne e disattivando, ove possibile, il flash o schermandolo anche con
semplice carta per lucidi (quella dei geometri) ammorbidire i
contrasti e rendere la scena più reale. Per questo tipo di foto,
naturalmente, è richiesto il cavalletto o un appoggio stabile per la
fotocamera, usando magari il dispositivo di autoscatto per evitare
tremolii dati i lunghi tempi di esposizione in modo da ottenere anche
una discreta nitidezza che permette, tra l'altro di sottolineare tutti i
particolari dell'opera.
|
|
Sveva ARNONE
(Palermo) |
|
|
|
 |
|
|
 |
 |
| |
 |
|
Sveva Arnone mi scrive, inviandomi anche alcune foto: "ho
gradito molto la tua iniziativa ed è per questo che mi fa
piacere inviarti alcune foto del presepe di Natale 2007." Ed è
proprio questo lo spirito giusto per il quale ho creato questa
sezione. Spesso durante le Feste di Natale
nelle nostre case vengono realizzati presepi grandi o
piccoli che meriterebbero di essere visitati, non solo per la
loro bellezza, ma a volte anche solo per premiare l'impegno dei
loro autori che nell'era della tecnologia e dei computers
decidono di dedicare un po' del loro tempo per tramandare una
tradizione bella e antica dal sapore misto tra il religioso ed
il fiabesco. Qualcosa legato alla nostra cultura, che se
abbandonato, sarà senz'altro una perdita per tutti. Sveva ha
strutturato questo suo presepe su diversi piani, ponendo le varie
scene su livelli se vogliamo un po' improbabili, ma forse
proprio per questo ottiene un effetto complessivamente
particolare che porta l'occhio dell'osservatore a spaziare
seguendo la moltitudine di figurine che scorrono idealmente
davanti ad una sequenza di casette realizzate a mano dalla
stessa Sveva usando cartoncino, polistirolo e carta, rifinite e
colorate poi con tempere ed acrilici. Lo stile è molto personale
e non si colloca nei classici canoni del presepio storico o
popolare, seguendo una personalissima strutturazione che ricorda
un po' la pittura naif che infatti compare anche nei fondali di alcune
sezioni del suo presepe.
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
Alessandro
Davide NICOLI da TRABIA (PA) |
|
|
|

Alessandro Davide
Nicoli, appena 20 anni, come
lui stesso mi dice, è da sempre appassionato di presepi.
Mi manda
una foto di una sua composizione presepiale (qui
sopra) creata per una mostra
che si terrà a Cosenza. Il presepe è molto semplice, ma originale,
creato con figurine di vetro soffiato e depositate all'interno di
una cesta di vimini dove ha collocato a mo'
di sfondo un'immagine della Madonna delle Grazie col Bambino, che si
trova proprio nel suo paesino (Trabia - PA). Proprio nella stessa chiesa
della Madonna delle Grazie ha
anche costruito un altro presepio, questa volta molto più grande
(anche se la sua specialità a suo dire sono quelli più piccoli),
di cui qui a destra presenta alcune immagini. Mi racconta anche di aver partecipato a
diverse mostre e spero che appena possibile ci presenti qualche
altra immagine dei suoi
lavori. Al momento, pur non avendo che
queste due opere, lo ospitiamo
volentieri, dato che è piuttosto raro trovare un ventenne che
si appassioni al presepe ed alla tradizione che esso rappresenta. L'opera è senz'altro indicazione della
ancor giovane età del suo autore, ma lascia sperare, soprattutto per
il fatto che Alessandro Davide non ama usare materiale precostruito,
ma come si ve- |

 |
|

de ha realizzato da solo le casette e gli altri accessori del suo
presepe ed è facile indovinare che col tempo, grazie alla ricerca e
alla passione la sua esperienza diverrà tale da consentirgli lavori
di sempre migliore qualità.
 |

|
 |
|
|
|
Carlo e
Giuseppe |
|
Siamo
due fratelli con l'hobby della cartapesta. Carlo 18 anni e Giuseppe
di 23 anni. Con la stessa tecnica
con cui si realizzano i carri allegorici
abbiamo realizzato alcuni presepi. Preparazione di base:
Usando del cartone di uso comune, si realizza
un progettino di
costruzione creando tutti i pezzi di cartone
che vengono poi "incartati" con tanti
pezzi di carta del tipo usato per le balle di cemento (oppure quella dei panifici) usando come
colla acqua e farina. Anche se non si simulano crepe sul cartone,
questo si deforma naturalmente dopo che la colla si è
asciugata. Infatti non resta un punto del presepe che non si pieghi
o si curvi in maniera imprevedibile, alcune volte le case si
storcono o si inclinano in base a come ha tirato la colla.
Per tetti
usiamo dei pezzi di rametti raccolti in giardino come pure il verde.
Usiamo il muschio di bosco .. Il tutto viene pitturato cercando di
simulare i colori delle nostre case grotte e delle nostre gravine.
La passata finale su tutta la struttura è con flatting ad acqua per
preservare i colori e proteggere il lavoro dall'umidità. Per la prima volta quest'anno
abbiamo partecipato ad una mostra di presepi e la curiosità dei
visitatori e la loro attenzione per questa tecnica
particolare sono stati davvero
molto rilevanti. |
 |
|
Giambattista
Patruno (Bari) |
|
Un presepe realizzato con vari
tipi di pasta dorata un'idea originale...
Tre immagini
corredate da queste poche parole...
"Amo il presepe questa Gaudiosa rivincita del cuore
sulla
specularità del pensiero...
Amo il presepe, ma lo amo sopratutto,
perché mi suggerisce che Lui il Signore
è disposto a ricollocare
la sua culla anche oggi
tra le pietraie della mia Anima!! ..."
(Don Tonino Bello)
|
 |
 |
 |
|
|
Vanna Rubino da Foggia |
|

Sopra: una veduta
d'insieme del presepe realizzato da Vanna.
A destra: un particolare: La
capanna della Natività |
 |
Mi
chiamo Vanna Rubino e sono di Foggia.
Dopo aver seguito un corso
per presepisti, ho realizzato per la prima volta un
piccolo presepe con le mie mani.
Si tratta di un presepe
ambientato nei trulli e realizzato su una base di
polistirolo, su cui sono state incollate le casine,
anch'esse fatte in polistirolo, rivestite di gesso e
colorate. I mattoncini che ricoprono i tetti, e le
piastrelle del giardino sono stati ottenuti a mano,
incidendo, con un punteruolo, il gesso colato
appositamente. Infine ho realizzato, sempre a mano, un
rudimentale impianto di illuminazione, costituito da
mini luci, collocate all'interno delle casine e sul
fronte della scena.
E' la mia prima opera per
cui è molto semplice, però è stata una grande
soddisfazione, nonché la realizzazione di una passione
da sempre sopita e finalmente messa "all'opera".
|
|
|