Decoupage tecnica colla decoupage stampe per decoupage immagini per decoupage

A forma di idea - Sei sulla pagina "Vecchio Innaffiatoio" > Idee > HomePage   >> Mappa del Sito

       

     
Recuperare un vecchio annaffiatoio da giardino                                       
                 

 

Un'idea per recuperare un vecchio annaffiatoio da giardino. La tecnica è più o meno quella classica del "decoupage", ma come al solito con qualche rivisitazione personale volta sicuramente a rendere il lavoro più prezioso, ma anche a ridurre le spese di produzione al minimo indispensabile. D'altra parte, se per recuperare un vecchio oggetto inutilizzabile dovessi spendere come acquistarne uno nuovo...! I costi per questi hobbies come il decoupage sono sempre molto elevati, non perché i materiali siano veramente costosi, ma perché, data la richiesta e la "moda" del momento c'è chi se ne approfitta. Basti pensare al costo di una stampa da decoupage o al prezzo cui sono arrivati i tovagliolini di carta stampati che prima costavano pochi centesimi. Bene, a tal proposito io utilizzo stampe che faccio da solo scannerizzando carta da regali, carta da parati o vecchie stampe che recupero qua e là e che poi con "Photoshop" ritaglio, ritocco, monto e smonto per ottenere ciò che mi serve.

Il procedimento è simile a quello descritto per le palle di Natale e, molto simili, sono anche i materiali da usare.

Procedimento:

Pulire  l'oggetto eliminando con cura la  ruggine e i residui di vecchie verniciature (almeno le parti che si staccano). Se si vuole ottenere una superficie liscia è bene carteggiare abbondantemente. A me non piace che la  superficie sia particolarmente levigata se non per casi particolari. In questo caso mi sono limitato a togliere solo le parti arrugginite o che si staccavano da sole.

Appena terminata questa prima fase preparatoria, iniziare ad incollare, su tutta la superficie della carta igienica a velo con l'ausilio di colla vinilica alla solita diluizione (50% di acqua) ed una pennellessa di almeno 6 o 7 centimetri. Questa fase può essere evitata se si vuole che l'oggetto, a lavoro finito, risulti liscio. In questa operazione, bisogna procedere con mano leggera, per evitare che la carta si raggrumi. Si stenderà quindi un po' di colla quindi vi si adagerà sopra un quadrato di carta aiutandosi con la pennellessa e si proseguirà così fino alla copertura di tutte le parti più grandi dell'oggetto.

 

 

 

 

Clicca per ingrandire


Carte per

Decoupage

  

 

 

Clicca per scaricare

 

Lasciare asciugare perfettamente, quindi verniciare il tutto con una mano di cementite colorando di bianco tutta la superficie; si rende così più resistente lo strato di carta e si prepara il fondo per la fase successiva. La terza fase consiste pennellare tutto l'oggetto con del colore acrilico che sarà lo sfondo su cui si monteranno le immagini, perciò la scelta delle tonalità sarà adeguata ai soggetti scelti per la decorazione. Va detto che è sempre preferibile giocare con colorazioni che, sia per tonalità che per pennellata, consentano sempre di poter facilmente apportare ritocchi onde dissimulare al massimo i ritagli delle immagini.  Quando anche il colore sarà asciugato perfettamente, con una pennellessa piuttosto grande (3/4 cm) stendete un po' di vernice oro su un piano e spennellate fino a rendere il pennello quasi asciutto, poi con quel che rimane sulle setole, passate la superficie, ma con mano leggera, in modo da dorare sole le parti in rilievo e lasciando il colore originale come fondo. Una volta che il pezzo si sarà perfettamente asciugato, è il momento di applicare le immagini che avrete scelto per la decorazione e ritagliato con cura (per l'occasione ho inserito un paio di immagini che ho usato anch'io e che possono essere scaricate gratuitamente cliccandoci sopra). Dopo che le stampe incollate si saranno perfettamente asciugate procediamo con una prima mano di flatting (rigorosamente all'acqua), per fissare il tutto, e successivamente, appena si sarà ben essiccata tutta la superficie, passiamo uno strato leggero di nero giapponese molto diluito (acquaragia o trementina) e subito dopo, con un panno morbido asportiamo la quantità in eccesso così da lasciare una velatura su tutto l'oggetto, e un po' di più nelle "crespature" della superficie ottenendo così l'effetto di vecchio e screpolato, (per ottenere questo effetto esistono in commercio particolari vernici screpolanti che comunque sono un po' costose).

Attendere ancora una volta l'essiccazione e procedere con l'applicazione della vernice flatting, passandone diverse mani (almeno una ventina), e comunque fino a quando scompaiano i segni del ritaglio delle stampe.

Dopo una o due mani di flatting ho ripassato diverse parti dei fiori con  colori acrilici per ravvivarne i contrasti e i toni di luce, se avete un po' di manualità con i pennelli, vi consiglio di ripassare sempre le stampe, anche se solo in alcuni punti, per dare un effetto di "dipinto a mano" che rende sicuramente migliore la qualità del lavoro finito. (Cliccando sulle foto per vederle ingrandite, si noteranno questi particolari accorgimenti).