Aeroporto di Foligno... Ultime notizie

  

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News: Logistica si allea con Uniontrasporti
 di Giovanni Bosi - tratto da: "Il Corriere dell'Umbria" del 22 Novembre 2007

 
E' la società di Unioncamere e Camere di Commercio. E il Comune si impegna a stringere i tempi per il centro intermodale

Amministratori pronti a sviluppare nuove strategie in attesa della Piastra

FOLIGNO - Dopo il giro di boa con il rinnovo in toto del consiglio di amministrazione e la cura dimagrante al numero dei componenti, la Logistica Il sindaco di Foligno - Manlio MariniUmbra si rimbocca le maniche e riparte pressoché da zero. Sul piatto c'è la volontà di arrivare alla conquista della gestione della Piastra logistica che (sorprese permettendo) sorgerà ai bordi dell'aeroporto di via Cagliari e di assicurare servizi alle imprese nel settore della movimentazione merci attraverso un'integrazione strada-ferro-aereo che solo Foligno è in grado di garantire in Umbria. Forti di questo biglietto da visita, il presidente di Logistica Umbra S.r.l., Basilio Santificetur e i consiglieri Giovanni Bianchini e Sandro Cucina hanno incontrato a palazzo Deli il sindaco Manlio Marini, il vice Nando Mismetti, gli assessori Joseph Flagiello e Salvatore Stella e il direttore generale di Uniontrasporti, Vittorio Macchitella. Un passo importante verso la definizione di nuove strategie, da mettere a punto con quella che è la società promossa da Unioncamere e dalle Camere di Commercio locali, nata allo scopo di sostenere lo sviluppo del sistema dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. Insomma un soggetto con le mani in pasta. A fare da "gancio" è stato Giovanni Bianchini (presidente di Confartigianato) che si è adoperato per indurre Uniontrasporti - quale organismo tecnico, di supporto all'elaborazione delle linee di politica dei trasporti a livello nazionale e locale, nonché alla crescita degli operatori e al sostegno ai progetti di fattibilità e project financing - ad affiancare Logistica Umbra nell'attività di sviluppo della società e nell'approfondimento delle valutazioni sul progetto del Piastra logistica depositato in Regione, per il quale è ormai prossima la convocazione della Conferenza dei servizi, passo indispensabile per arrivare all'appalto dei lavori. La Regione Umbria, come più volte ribadito dall'assessore ai trasporti Giuseppe Mascio, bandirà una gara pubblica (comunque non prima della fine del 2008) per individuare il soggetto che dovrà gestire la nuova infrastruttura e all'appuntamento Logistica Umbra intende presentarsi preparata e soprattutto competitiva. L'amministrazione comunale, da parte sua, si è impegnata per quanto di competenza ad accelerare le procedure per rendere cantierabile il centro intermodale, agevolando in tal modo le aspettative della stessa Logistica. A capo della quale non a caso c'è oggi un imprenditore, espressione di quelle aziende locali che intendono avere un ruolo attivo in questo processo di modernizzazione. E il passo di Uniontrasporti, con la quale andranno definiti gli aspetti della collaborazione, si traduce in una volontà di seguire un approccio multidisciplinare che comporta un mix tra problematiche economiche, aspetti ambientali e tecnologici, aspetti gestionali, aspetti pianificatori. Uniontrasporti, grazie alla sua storia ed alla sua esperienza, rappresenta oggi in Italia un soggetto in grado di garantire consulenza ed assistenza tecnica e progettuale, affiancamento nello sviluppo di attività e coordinamento di attività rivolte all'implementazione di politiche in materia di infrastrutture, trasporti e logistica ai diversi livelli territoriali; ed orientamento negli investimenti e partecipazioni. Nelle prossime settimane seguiranno altri incontri

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News: "AEROPORTO: É SUFFICIENTE L'AUTORIZZAZIONE PER LE MERCI"
 di M.D.L. - tratto da: "La Voce" di Foligno  del 18 Novembre 2007

INFRASTRUTTURE  - Matarazzi sul progetto dei privati. Foligno - Il Comune rinnova la disponibilità verso i privati interessati all'aeroporto di Foligno. L'amministrazione guidata da Marini ha risposto alle richieste di Telecosella e Cosco che avevano dato come termine ultimo quello di venerdì scorso per avere indicazioni precise sull'accoglimento o meno del loro progetto di trasformazione dell'aeroporto in scalo merci. Più che di risposte concrete si sarebbe trattato però, secondo quanto si è potuto apprendere, di una dichiarazione di disponibilità a riprendere il dialogo. Insomma in privati dovranno attendere ancora un po' per sapere se si farà lo scalo merci e quali saranno i tempi. C'è solo da augurarsi che, nel frattempo, non si stanchino di aspettare o che altre realtà (Telecosella e Cosco sarebbero in contatto anche contatto con Genova) facciano prima di Foligno, perché a quel punto il treno, pardon, l'aereo, sarebbe perduto per sempre. "Ho avuto conferma dal sindaco - dice Mario Matarazzi, ex numero uno di Logistica Umbra e interlocutore scelto sul territorio da Cosco e Telecosella - che c'è stata una dimostrazione di disponibilità da parte del Comune a riprendere il dialogo". La questione, secondo Matarazzi, ruota intorno alla possibilità di utilizzare lo scalo per le merci. "Il Comune - dice - sta trattando con l'Enac la sde-manializzazione dell'aeroporto, quando è molto più semplice, veloce e meno dispendioso ottenere l'autorizzazione allo scalo merci, con un pagamento di un canone a carico dei privati". Nei giorni scorsi il sindaco e l'Enac si sono confrontati proprio sul futuro dello scalo. L'amministrazione comunale ha riscontrato l'apertura all'utilizzo dell'aeroporto in chiave di movimentazione merci. Ma sul tavolo è stata posta anche l'opzione che vede la disponibilità del Dipartimento di protezione civile a utilizzare l'aeroporto come centro di formazione per i piloti. Intanto martedì la "nuova" Logistica Umbra comincerà la propria attività. E' in programma infatti alle 11 in Comune la riunione con l'Uniontrasporti dell'Uniocamere. L'obiettivo è di iniziare a valutare un'ipotesi di progetto condiviso tanto dalla parte pubblica quanto da quella privata. Si tratta del primo incontro del nuovo direttivo della società che, dopo le polemiche e le dimissioni dei vecchi vertici, ora vede Basilio Santificetur presidente, Giovanni Bianchini e Sandro Cucina vice.

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News: Il sindaco perde... l'aereo!
 di Giordano Bompadre - dalla Redazione di "aformadidea.com" 08 novembre 2007

Forse le cose si mettono male, ma non è certo colpa di chi come me sta cercando come può di "spingere a costruire" qualcosa di positivo per Foligno e per i suoi cittadini e soprattutto per i suoi giovani, dato che in Umbria sta di nuovo crescendo la disoccupazione e la "falsa" occupazione dei lavori a "progetto". Ma questo non Clicca per leggere la lettera.sembra essere, almeno stando alle notizie che giungono (o meglio che  non giungono) da Palazzo, l'obiettivo dell'amministrazione comunale, che, se non sta facendo del male, sembra ancora ben lontana dal fare del bene alla nostra città. Almeno per quanto concerne il progetto della Piastra Logistica e dell'aeroporto commerciale che a mio parere avranno un peso decisivo sullo sviluppo o il definitivo affossamento dell'economia del nostro territorio. Qui non si discute se l'amministrazione Marini abbia fatto la scelta giusta o quella  sbagliata, qui si tratta di sapere quale sia la scelta fatta, se mai ne sia stata fatta una! Sì, perché, i nostri amministratori, eletti dal popolo, sembra che poi non amino comunicare al popolo le scelte che fanno e soprattutto il perché di tali scelte, come sarebbe loro preciso dovere. Magari si fa un gran parlare di tante cose di facciata come inaugurazioni, tagli di nastri, gemellaggi, cose quasi inutili ma che fanno tanto bene all'immagine della politica, ma poi, sulle grandi scelte concrete, il più assoluto mutismo!  Un assoluto mutismo ed una incomprensibile immobilità e,  mentre tutto evolve, noi rischiamo, insieme al sindaco, di perdere... l'aereo.  Addirittura, se qualcuno tenta di dire la sua opinione, viene tacciato di essere un "cane che abbaia alla luna", come lo stesso sindaco ha dichiarato in una recente intervista, ma, caro signor sindaco, la parola democrazia, che tante volte compare nei discorsi pre-elettorali, è il governo del popolo per il popolo e, quindi, credo che si debba dare qualche spiegazione  circa le scelte politiche fatte (se fatte)  e le loro motivazioni, o quelle che eventualmente hanno portato a scelte diverse! Il mutismo nei miei interlocutori mi fa sempre brutta impressione. E', nel migliore dei casi,  indizio di poche idee, ma ben confuse!!! Ho incontrato il presidente dimissionario di Logistica Umbra Mario Matarazzi e ho avuto da lui copia della lettera della KOSTELIA S.r.l. a lui indirizzata e, per conoscenza, al sindaco della nostra città. E' la lettera a cui fanno riferimento diversi articoli comparsi sulla stampa cittadina negli ultimi giorni, ma è bene che sia disponibile per chi la voglia leggere e, dato che sono stato autorizzato alla sua pubblicazione dallo stesso presidente, la allego qui per chi fosse interessato alla sua conoscenza, è...mentre tutto evolve, noi rischiamo, insieme al sindaco, di perdere... l'aereo una lettera che non lascia spazio a tentennamenti o dubbi: "o si o no", ma, poi, l'eventuale "no" ci dovrà essere opportunamente motivato!!! Non è poi escluso che tali motivazioni possano essere anche giuste, ma noi vogliamo conoscerle. Nella lettera si fa chiaro riferimento al coinvolgimento delle società Cosco LTD e Telecosella LTD che ormai, credo, non abbiano più bisogno di presentazioni. La nota della Kostelia inizia proprio con queste parole: "Dopo vari incontri che abbiamo avuto sulla possibilità di creare un aeroporto ai soli fini commerciali presso la superficie aeronautica di Foligno, ad oggi (la lettera è datata 11/10/2007) purtroppo non abbiamo ricevuto alcun riscontro né in senso positivo né in senso negativo". Questo per me è immobilismo ed aggiungerei pericoloso, dato che intorno a noi, altre realtà, pur non avendo le stesse nostre potenzialità per la felice concomitanza tra strada, ferrovia e aeroporto, stanno cercando soluzioni analoghe e, se le troveranno prima di noi, saremo ancora una volta tagliati definitivamente fuori!  A me, che non sono un politico, ma che conosco i problemi della nostra città e le decine di occasioni perse negli anni passati per scelte troppo spesso stolte e maldestre o peggio dettate da interessi politici ed ideologici, vedendo la grande occasione che queste società, che sono tra le più importanti nel settore, ci prospettano, mi viene da pensare che un’eventuale conclusione positiva dell'affare porterebbe per l'Umbria e per Foligno in particolare qualcosa di veramente imperdibile. Allora, signor sindaco, il 16 novembre può decidere se rilanciare la nostra città o continuare ad impoverirla come ormai sta avvenendo da anni rendendo inutili e vane le sue storiche risorse legate al commercio e ai trasporti, che da sempre sono stati la chiave di volta dell'economia folignate.


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News: Aeroporto e Piastra logistica. Rischiamo di perdere tutto
 di Gio.Ca. notizia tratta da: "La Nazione" dell'8 novembre 2007

 
AEROPORTO e Piastra logistica
: Foligno potrebbe perdere l'ennesima occasione di sviluppo. Ennesima puntata nel botta e risposta tra Mario Matarazzi, presidente dimissionario di Logistica Umbra Srl, e amministrazione comunale, in merito al futuro utilizzo dello scalo aeroportuale cittadino. Le proprie ragioni Matarazzi le affida a una nota ufficiale in risposta alle affermazioni che il sindaco Manlio Marini aveva reso nel corso di una recente seduta di Consiglio comunale, rispondendo ad una specifica interrogazione. "Invito il primo cittadino - incalza Matarazzi - piuttosto che a rivolgersi a chi in questi giorni parla dell'aeroporto, a rispondere alle società Kostelia, Telecosella e Cosco, che gli hanno avanzato una precisa richiesta relativa all'utilizzo dello scalo di volo per la movimentazione delle merci. Queste società, infatti, hanno fissato all'amministrazione comunale il termine ultimo del 16 novembre per sapere se la città potrà godere o meno di un'opportunità che non capita tutti i giorni e che in Umbria non può essere attivata in altre realtà: la possibilità - prosegue Matarazzi - di utilizzare l'aeroporto come scalo merci ed il suo inserimento nel sistema della Piastra Logistica. Da parte del Comune, però, non c'è stata alcuna risposta, nemmeno negativa, a questa ipotesi. Si tratta di un'opportunità di lavoro e di sviluppo che questa amministrazione comunale rischia di far perdere agli umbri, e in particolare ai folignati. La più grande multinazionale del trasporto containerizzato - sostiene il presidente dimissionario - è venuta a Foligno perché la città incorpora tutte le caratteristiche e le condizioni necessarie per svolgere questo tipo di attività. Andando avanti in questo modo il progetto salterà, per essere realizzato in altri territori. Sarà mia premura, in questo caso, spiegare ai cittadini i motivi per i quali si è persa una così importante occasione".

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News: Scalo merci all'aeroporto, La Cosco potrebbe lasciare
 notizia tratta da: "Il Giornale dell'Umbria" del 07 Novembre 2007

  

Dalla Logistica il presidente dimissionario Mario Matarazzi, accusa il sindaco Marini e la Giunta di aver perso un'occasione di sviluppo.
    

Il presidente della Logistica Umbra Mario MatarazziFOLIGNO - L'uso dell'aeroporto per le merci dirette alla Piastra Logistica. E' su questo tema che il presidente dimissionario della società Logistica Mario Matarazzi, attacca il sindaco Marini: "Non si può girare la frittata. Non si può rispondere in consiglio comunale dicendo che tutti quelli che hanno chiesto informazioni sull'uso dell'aeroporto sono cani che abbaiano alla luna perché l'amministrazione cosa ha fatto fino ad ora? Qui si deve rispondere alla società Kostella-Cosco che ha fatto una precisa richiesta per lo scalo merci". Matarazzi aggiunge "dopo l'incontro in cui era presente anche l'assessore Stella, è stata data all'amministrazione comunale un ulteriore scadenza fissata per il 16. Un'occasione, quella di poter lavorare con società come Cosco, che non capita tutti i giorni. Stiamo parlando di un'opportunità di sviluppo che la giunta rischia di far perdere agli umbri ed ai folignati". Le responsabilità di Marini, sempre secondo Matarazzi, sarebbero pesanti, "la più grande multinazionale del trasporto containerizzato è venuta a Foligno perché sussistono le condizioni per svolgere la propria attività - conclude Matarazzi - e sarà costretta ad andare altrove» ci sono delle responsabilità per cui qualcuno dovrà risponderne davanti ai cittadini".

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News: Simone Tiburzi, pilota folignate del Boeing 747
 dalla Redazione di "aformadidea.com" - notizia tratta da: "La Gazzetta di Foligno" di domenica 04 novembre 2007

Simone Tiburzi accanto ai giganteschi carrelli del cargo 747 Boeing

Cosa avrà dovuto fare per diventare pilota di linea? Prima di tutto avrà cominciato come tutti gli appassionati, facendosi un volo a bordo di un aereo turistico oppure di un idrovolante in modo da capire davvero fino in fondo se quella era la sua passione, (vi assicuro che prendere un aereo e sedersi a fianco al pilota in cockpit è una sensazione unica ed indescrivibile; provate a chiedere al più vicino aeroclub per un volo dovreste cavartela con circa 100-150 € l'ora). So per certo che Simone ha svolto in precedenza corsi di pilotaggio all'aeroclub folignate. Dopo questo si deve ottenere il brevetto di pilota commerciale ( CPL ) che è un certificato che permette di lavorare ed essere retribuito come pilota, (questo brevetto si ottiene in più o meno un anno). Per una completa preparazione che permette più facili possibilità di impiego, è utile ottenere l'abilitazione al volo strumentale (IFR) e l'abilitazione a pilotare aerei multimotore. A questo punto è necessario conseguire, oltre la CPL, la licenza ATPL che ti permette di comandare un equipaggio e che ti conferisce definitivamente il titolo di Pilota di aerei di linea. Ora è determinante cercare lavoro nelle compagnie aeree e quindi VOLARE VOLARE e VOLARE e ottenere le abilitazioni per ogni tipo di aereo che si vuole pilotare. La carriera può richiedere diverso tempo, come in ogni tipo di lavoro, sono sicuro, però , che se uno ha davvero la passione e crede in quello che fa, l'attesa non sarà mai dolorosa. Oggi Simone è dipendente della compagnia bresciana Ocean Airlines che opera su Almaty, Bishkek, Hong Kong, Lahore e Shanghai e pilota un aereo cargo, addetto al trasporto merci con la Cina. No so se Simone avrà svolto esattamente questo percorso, ma per un giovane come lui. è sicuramente un grande traguardo. Complimenti Simone!

Nelle foto: in alto a sinistra Simone Tiburzi accanto ai giganteschi carrelli del cargo 747 Boeing mentre a destra un'immagine complessiva del grande cargo.

Qui a sinistra: due immagini significative della versione per FS9 del Boeing 747 e dell'interno del cockpit virtuale del simulatore. Non è come quello vero, ma è sempre una bella scommessa con la forza di gravità!!!

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News: Aeroporto: dalle società cinesi parte un «ultimatum» al Comune
 di Giovanni Camirri - tratto da: "La Nazione" di venerdì 19 ottobre 2007

  
FOLIGNO - Quale futuro per l'aeroporto cittadino? Se lo chiedono le società cinesi Cosco e Telecosella attraverso il professor Lorenzo Benini, di Kostelia Srl, che ha inviato una richiesta di definitivi chiarimenti all'ex presidente di Logistica Umbra, Mario Matarazzi, e al Comune. «Dopo vari incontri — scrive Benini — sulla possibilità di creare un aeroporto ai soli fini cargo nella superficie aeronautica militare di Foligno, a oggi non abbiamo ricevuto riscontri. Oltre alla nostra azienda abbiamo coinvolto operatori di diritto cinese quali la Cosco Logistics Ltd di Shangai e la Telecosella Ltd di Hong Kong, disponibili a trattare un coinvolgimento. L'ultima conversazione tra noi, i rappresentanti delle ditte cinesi, il sindaco Marini e l'assessore Stella aveva lasciato pensare ad un pronto sviluppo
dell'iniziativa. Con rammarico l'unica notizia che ci è giunta è quella delle dimissioni del Cda di Logistica Umbra. A questo punto desidero conoscere, pur con le più ampie riserve del caso, se ci sono nuovi interlocutori e se il progetto resta praticabile. Attendiamo una risposta entro il 16 novembre, termine dopo il quale vedo problematico un impegno da parte delle nostre aziende».

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News: La Kostella: una risposta subito o Cosco e Telecosella abbandonano
 tratto da: "Il Messaggero" del 19 ottobre 2007

  
«Dopo i vari incontri che abbiamo avuto sulla possibilità di creare un aeroporto ai soli fini cargo presso la superficie aeronautica militare di Foligno, ad oggi non abbiamo avuto nessun riscontro»: lo scrive il professor Lorenzo Benini, rappresentante della Kostella Srl, inviando la missiva alla Logistica Umbra srl e al sindaco. Benini ricorda che, sul progetto, sono coinvolti anche la Cosco Logistics Ltd di Shanghai e la Telocosella Ltd di Hong Kong; sottolinea, che dai primi contatti ad oggi la sola notizia arrivata è stata quella delle dimissioni del Cda della Logistica Umbra e chiede se ci sono altri interlocutori e se il progetto è ancora praticabile. Infine, l'ultimatum: attendiamo una risposta entro il 16 novembre «termine dopo il quale vedo oltremodo problematico un impegno da parte delle nostre aziende»
  
Panoramica della pista e dell'area aeroportuale di Foligno

Panoramica della pista e dell'area aeroportuale di Foligno


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NdR - Alla luce di quanto sopra, mi domando e domando ai nostri amministratori, i quali sono stati eletti da noi per curare i nostri interessi: "Qual'è il percorso che intendete praticare? Non sarà forse il caso che ci rendiate noto cosa intendete fare e il perché di questo immobilismo inspiegabile ed oltremodo dannoso per il futuro della nostra comunità? Dato che se occupate il posto che occupate lo dovete solo a noi che vi abbiamo eletti (e che potremmo anche ripensarci), non sarebbe forse il caso di cominciare a fare qualcosa di veramente importante ed utile? Qualcosa di più della ripavimentazione della città che, se pure di molta apparenza è di ben poca sostanza?" Il futuro della nostra comunità e dei nostri giovani passa attraverso scelte di sviluppo ben più profonde ed impegnative degli abbellimenti dell'arredo urbano, sempre qualificanti, è vero, ma che poche opportunità creeranno per il nostro futuro. Le scelte più difficili, sono anche quelle che richiedono maggior coraggio, ma che sicuramente ripagano di più chi dimostra la capacità e la determinazione di farle ed oggi, che la Regione Umbria ha scaricato sull'Amministrazione cittadina tutta la responsabilità delle decisioni in materia, non ci sono più scuse per restare a guardare e, alla fine, se si faranno scelte sbagliate o peggio ancora se non se ne faranno affatto, questa città sicuramente saprà a chi e come presentare il conto!)                                   
 

La Redazione di "Aformadidea.com"
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