Foligno : “ Città Aeronautica ”  Note storiche (fonti citate)

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1939. Particolare dell'aeroporto di Foligno: la palazzina comando (al centro della foto).

“FOLIGNO”, prima di divenire un’importante città Romana, fu insediamento Umbro e successivamente Etrusco.

Il suo nome si fa risalire, tra le varie ipotesi, al verbo “ fulgeo” (risplendo) ed anche all’espressione “ bella, fertile contrada”.

La sua privilegiata posizione di centralità nella verde “ Valle Umbra Sud ”, sulla riva sinistra del fiume Topino ed alla confluenza di importanti vie di comunicazioni (stradali e ferroviarie) , ha da sempre stimolato e quindi favorito floride attività commerciali ,

manifatturiere e culturali.
A tale proposito si ricorda che i giovani FEDERICO II “ Imperatore ” e FRANCESCO SFORZA “Duca di Milano” sono stati educati nella Città di Foligno.

Pagine di storia...

Lanfranco Cesari racconta...


SM 79 "Sparviero" - fasi di preparazione per una missione di aerosiluramento
SM 79 "Sparviero" - fasi di preparazione per una missione di aerosiluramento

    

S 79 in volo solitario

SM 79 "Sparviero" In volo solitario - Prodotto dal 1935 al '43 in 1300 esemplari deve il suo appellativo di "gobbo maledetto" alla caratteristica sopraelevazione della carlinga

 

SM 81 "Pipistrello" - Il collaudo del prototipo risale all'8 febbraio del 1935
Foligno, 1938. Un S 81 "Pipistrello" pronto per le prove dei motori. al centro della foto il motorista Italo Scarabattieri. Gli S. 81 furono i primi trimotori prodotti dall'AUSA Il collaudo del prototipo risale all'8 febbraio del 1935 (foto archivio Scarabattieri, Foligno)
 

1939. Particolare dell'aeroporto di Foligno: la palazzina comando (al centro della foto). Con decreto del Ministero dell'Aeronautica del 1° luglio 1939, l'aeroporto di Foligno fu intitolato alla Medaglia d'Oro al V. M. S. Ten. Giorgio Franceschi, deceduto durante lo svolgimento di una missione di guerra.
( Foto archivio Scarabattieri Foligno) 

  
MB902: SAREBBE STATO IL PIU' BELLO DI TUTTI!
Scarica il PDF tratto dalla rivista "Aerei nella storia" - Delta Editrice

La laboriosità della gente folignate è stata premiata con numerosi insediamenti industriali , dai quali se ne trae ancora oggi beneficio. Si citano la Società Industriale di Foligno (ex-Officine Dell’Orso) primo nucleo dello stabilimento dell’Aeronautica Umbra S.A. (AUSA) ed ora "Umbra Cuscinetti S.p.A." , le Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie dello Stato , lo stabilimento militare con un reparto chimico per la produzione di maschere antigas ed uno per il confezionamento della carne in scatola in Località Scanzano, successivamente riconvertito in Centro Nazionale dei Materiali e Stampati delle "Poste Italiane S.p.A.", la Caserma per il I° Reggimento di Artiglieria di Campagna e Montagna “Cacciatori delle Alpi ”, oggi "Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito".

Attraverso un'ampia documentazione storica, raccolta dal giornalista folignate Lanfranco Cesari, è stato possibile accertare che l'area aeroportuale situata a Sterpete, esisteva già dalla metà del 1800 ed era nota come «Campo di Marte», adibita ad esercitazioni ed a parate militari. Ci si svolsero anche le grandi manovre del 1882 e del 1892, con la partecipazione di oltre 50.000 uomini e del gruppo aerostati, alla presenza di Re Umberto I, dello Stato Maggiore e delle rappresentanze estere. Da tale sito il 2 Ottobre 1911 parte il Raid Aereo Foligno-Perugia , organizzato dal Comitato “Festeggiamenti Autunnali”.

Tra le altre particolarità storiche individuate da Cesari una menzione particolare la merita l'aeroplano «tutto italiano» costruito nel 1910, dall'industriale Domenico Micheli di Scopoli. A meno di sette anni dal primo volo di un aereo a motore, il "Flyer" dei fratelli Wright (17 dicembre 1903), viene costruito a Scopoli il primo aereo a motore "tutto umbro e tutto italiano". E' - stando alle cronache dell'epoca - il primo aereo umbro e il primo (addirittura) aereo costruito interamente in Italia. A realizzarlo, nel 1910, è l'industriale Domenico Micheli, esperto di meccanica e proprietario a Scopoli, industriosa frazione del Comune di Foligno, di un cotonificio con "annessa officina generatrice di elettricità". Non nuovo all'esperienza del volo, Micheli (fondatore anche di una Società Anonima di Costruzioni Aeronautiche - SAICA - attiva in Foligno di concerto con le officine di Scopoli), già una decina d'anni prima, aveva costruito un apparecchio ad elica sul quale era stato fatto salire, per il volo d'esordio sulla pianura di Colfiorito, il sarto del paese Antonio Bellatreccia. L'apparecchio però, pur assicurato ad una corda per regolarne il decollo, era precipitato sopra un noce, subendo danni, ma senza conseguenze per l'improvvisato pilota. Al nuovo, ambizioso progetto dell'aviatore" di Scopoli è ora interessato anche l'ingegner Giulio Ulivi, professore di meccanica teoretica all'Auto Ecole di Parigi, giunto appositamente a Foligno "per unirsi a lui nella costruzione del velivolo ... Continua>>>

La storia del volo nel comprensorio di Foligno e Spoleto assume un maggior spessore negli anni '20-'30.

Tutto il complesso aeroportuale, che vantava una pista lunga oltre due chilometri con impianto di illuminazione per il volo notturno, verrà poi distrutto tra la fine del 1943 ed il mese di giugno 1944, in seguito ai bombardamenti degli aerei alleati e agli atti di sabotaggio compiuti dai tedeschi in ritirata.

Nel 1926 il Campo di Marte , per il suo fondo permeabile e sodo fu adibito a Campo di Fortuna per velivoli e recintato lungo un perimetro di m. 770 x 640.

Nel 1934 viene costituita una Scuola di Pilotaggio e costruito un Hangar con Stazione Radio e Magazzino .

L’anno successivo viene fondata la Scuola Militare per Allievi Ufficiali e Sottufficiali Piloti dell’A.M. , si aggiungono altri due Hangar ed una palazzina per gli Uffici . L’Aeroporto diventa una vera struttura militare armata , sotto la circoscrizione aeroportuale di Castiglion del Lago .

Negli anni 1937 e 1938 la pista di volo viene prolungata fino m. 2000 e si aggiungono edifici per gli Alloggi , la Mensa, il Circolo Ufficiali e Sottufficiali , la Palazzina Comando e un ulteriore Hangar per l’assemblaggio finale dei “Trimotori SM79”, costruiti interamente presso l’AUSA di Foligno.

Con effetto 1/7/1939 l’ Aeroporto di Foligno viene intitolato al “ S.Ten. Pilota Giorgio FRANCESCHI Medaglia d’Oro al Valor Militare”. Nello stesso anno si istituisce la Scuola Addestramento Caccia , rivelatasi come una delle più efficienti d’Italia , mentre le strutture logistiche si potenziano con la Stazione Radio Meteorologica e l’impianto per il volo notturno.

Successivamente si aggiunge la Scuola Caccia Intercettori sui velivoli “Macchi 200“ ed una Sezione Antiparacadutista per la difesa dell’aeroporto stesso.

Nell’Agosto del 1942 si schiera nuovamente il 20° Gruppo Caccia.

Negli anni 1943/44 la pista di volo e gli impianti dell’aeroporto vengono gravemente danneggiati a causa degli avvenimenti bellici.

Dal 1945 al 1947 l’aeroporto di Foligno è Presidio Aeronautico.

Successivamente è declassato ad aeroporto militare custodito.

 

Cesari ha anche raccontato, attraverso le pagine della sua ricerca, il primo dirottamento aereo nella storia dell'aviazione civile, avvenuto il 26 giugno del 1952 a Foligno, dove tra i covoni di grano e le erbacce dell'ex aeroporto abbandonato, atterrò un Dakota della linea aerea Jugoslavia-Zagabria-Pola con 27 passeggeri, tra cui 4 membri d'equipaggio e 3 dirottatori operai di Zagabria, che chiesero asilo politico.



Nel 1964 si costituisce l' "Aero Club di Foligno” che assume l’esercizio dell’aeroporto . Rilevante è la presenza delle "Officine Meccaniche Aeronautiche "OMA-Tonti di Foligno" per il consolidamento e mantenimento delle infrastrutture presenti . Viene indetta la 1° Manifestazione Aerea , alla quale fa seguito la 2° nel 1967 e così via fino ad oggi.

Attualmente , presso l’aeroporto sono operanti due gruppi di volo: l’AEROCLUB DI FOLIGNO e l’ASSOCIAZIONE SPORTIVA “ PILOTI SPOLETINI “.

Le due flotte dispongono in totale di circa 15 velivoli a motore e vari alianti . Parte di questi sono utilizzati per la “SCUOLA DI VOLO A MOTORE ed A VELA”, gestita dall’Aeroclub.

Nel 1968 si è costituita la Sezione di Foligno dell’ ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA , con sede presso l’Aeroporto di Foligno e dedicata al " Cap. Pilota Tullio ARDUINI Medaglia d’Argento al V.M." , nostro concittadino .

A questa Associazione sono iscritti gli aviatori dei vari gradi, siano essi in congedo od ancora in servizio effettivo nell’Arma Aeronautica , nonché simpatizzanti e benemeriti.

La innata vocazione aviatoria dei folignati si è così esplicitata nel tempo con la presenza dell’AUSA , dell’Umbra Cuscinetti, dell’Oma e dall’attività di numerose imprese artigiane specializzate nel settore aeronautico , nonché da istituzioni scolastiche che hanno attivato corsi specifici per preparare il necessario personale tecnico.

Un gran numero di detti tecnici sono presenti anche nelle varie Armi e Corpi dell’Aeronautica Militare Italiana quali Piloti Militari , Ufficiali , Sottufficiali e Avieri Specialisti , nonché nell’AVIAZIONE CIVILE.

Per questa carica motivazionale dei suoi abitanti, si può a ragione indicare Foligno “ CITTÀ AERONAUTICA ”.

Tanto è vero, che nel 1994 si è costituito il CONSORZIO DI GESTIONE DELL’AEROPORTO DI FOLIGNO, del quale fanno parte il Comune di Foligno e numerose istituzioni pubbliche , finanziarie ed economiche del Comprensorio Valle Umbra Sud. Prossimamente, per il potenziamento delle installazioni aeroportuali, ricreative, sportive e un’adeguata cura dello spazio verde, si CERCANO PARTNERS per la costituzione di un'apposita S.p.A.

Nel Luglio del 2003 sono stati effettuati i primi voli sperimentali con C-130 J "Hercules" sulla vecchia pista in terra battuta dell'aeroporto di Foligno. Il C 130 J, pilotato dal ten. Col. Danilo Morando, comandante del 50° Gruppo di volo della 46^ Brigata aerea di Pisa, affiancato da un secondo pilota della Brigata aerea di Pisa e da un terzo pilota della "sperimentale" di Pratica di Mare, ha eseguito varie prove di atterraggio e decollo, per testare l'aeromobile su questo particolare tipo di pista, in vista di un suo prossimo utilizzo in alcune zone del mondo, dove sono impegnati contingenti militati italiani.

Aeroporto di Foligno - Esercitazione Decollo e atterraggio Ercules C-130 - Luglio 2003

   

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